Non lasciare che Alzheimer e demenza rovinino la pensione

Se vuoi acquistare Long-Term Care Insurance?Una rubrica popolare nel The New York Times di questa settimana, condivide alcune storie molto preoccupanti su coniugi e famiglie di persone con Alzheimer o demenza, devastate da fatture non pagate, contratti inappropriati firmati, e denaro semplicemente sparito.

Come ho già visto in precedenza, ci sono cambiamenti nello stile di vita che riducono in modo significativo le probabilità di contrarre l'Alzheimer o la demenza. Ma cosa succede se, nonostante questi cambiamenti, si contrae lo stesso una di queste terribili condizioni?


E' certamente possibile che questo accada, quindi è semplicemente prudente e responsabile fare ora quanto serve per mitigare l'impatto finanziario ed emotivo che un tale sfortunato evento può avere su se stessi e sulla famiglia. Ecco perché credo che tutti dovrebbero mettere in atto una strategia che affronti la possibilità di avere bisogno di cure costose a lungo termine nella vecchiaia; strategia che può o meno includere il contrarre una assicurazione per l'assistenza a lungo termine.


Ma questi non sono i soli passi che si dovrebbero fare. Se si contrae l'Alzheimer o un'altra demenza, si corre il rischio di una cattiva gestione delle finanze, mettendosi in balìa di truffatori o criminali o, nella migliore delle ipotesi, più capaci di fare costosi sbagli, come descritto nell'articolo del New York Times. Il risultato può essere la sparizione dei risparmi proprio quando si ha bisogno di queste risorse per pagare le cure a lungo termine.


Quindi, cosa fare per evitare che ciò accada? La Genworth Financial offre alcune risposte nella sua recente relazione dal titolo La Nostra Famiglia, Il nostro Futuro: Al cuore della pianificazione delle cure di lungo termine. L'idea principale è mettere a punto il piano prima che sia necessario.

Mentre si è ancora sani e forti, discutere con franchezza con il coniuge e la famiglia come si vuole vivere quando non si è più in grado di farcela da soli. Queste discussioni dovrebbero includere:

  • Le opzioni di cura di lungo termine che si preferiscono;
  • Ruoli e responsabilità dei diversi membri della famiglia per la gestione delle cure, e su come gestire le responsabilità finanziarie giorno per giorno;
  • Come pagare i bisogni della cura a lungo termine.

Queste conversazioni possono essere difficili o imbarazzanti, ma questo disagio è niente rispetto alla devastazione finanziaria ed emozionale che può accadere in seguito, se non si è prevista la possibilità che si potrebbe non essere in grado di decidere da soli. Auspico che si trovino le motivazioni necessarie per iniziare queste conversazioni importanti con le persone che si stanno prendono cura.


Un'altro passo da fare è discutere sull'argomento con un professionista del settore. Il 78 per cento degli individui nel sondaggio della Genworth ha dichiarato che gli piacerebbe fare una tale conversazione, ma solo il 16 per cento l'hanno effettivamente fatta. Vorrei consigliare vivamente di trovare un professionista esperto per discutere delle esigenze di cura a lungo termine e che non abbia un interesse finanziario nelle decisioni riguardo alle modalità di pagamento delle spese di cura a lungo termine.


Un altro passo da pianificare, mentre si è ancora sani e forti: per quanto possibile, mettere il pilota automatico alle finanze. Ciò comprende organizzare il deposito automatico nel proprio conto corrente delle fonti di reddito, compresa la sicurezza sociale, la pensione, e i prelievi dal risparmio previdenziale. Si potrebbe anche considerare l'acquisto di una rendita immediata, con una parte dei risparmi della pensione; ho già scritto sui vantaggi finanziari di tali rendite, ma un altro vantaggio è che possono mettere il reddito con il pilota automatico in modo da salvaguardarlo dagli imbroglioni. Mio padre aveva la demenza nei suoi ultimi anni, e la nostra famiglia era molto grata che la sua Social Security e la rendita annuale venivano automaticamente depositate nel conto corrente ogni mese; molto facile da usare!

Allo stesso modo, si dovrebbe mettere il maggior numero possibile di fatture in pagamento automatico nel conto corrente. Se ci si sta prendendo cura di un anziano genitore, questi sono passi da fare ora per loro - da considerare un giro di riscaldamento per quando sarà necessario farlo per se stessi tra qualche decennio.


Ho trovato un altro risultato del sondaggio Genworth piuttosto rivelatore: il 63 per cento degli intervistati ha riferito la paura di essere un peso per la famiglia, mentre solo l'11 per cento ha detto di aver paura della morte. E il 61 per cento ritiene che l'Alzheimer sia la malattia invalidante più spaventosa nella vecchiaia. Anche se l'indagine ha interpellato 2.151 intervistati, scommetto che questa sensazione è abbastanza diffusa negli Stati Uniti.

Il mio consiglio per quanto riguarda la salute è in armonia con la mia filosofia complessiva per quanto riguarda la pianificazione della pensione: fare quanto serve per aumentare la probabilità di migliorare i risultati, ma mettere in atto delle difese nel caso in cui arrivi il peggio. Oggi merita destinare tempo e attenzione a definire le misure per prevenire, ritardare o attenuare le conseguenze dello sviluppo di una disabilità mentale debilitante negli anni a venire.

 

 

 

 

 

*************************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

************************
Scritto da Steve Vernon, consulente che, da più di 30 anni, aiuta a progettare e gestire i propri programmi di pensionamento.


Pubblicato su CBS News.com il 3 novembre 2011 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

Notizie da non perdere

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024 | Annunci & info

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee guida...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambi…

11.07.2018 | Ricerche

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021 | Esperienze & Opinioni

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Rivelato nuovo percorso che contribuisce all'Alzheimer ... oppure al canc…

21.09.2014 | Ricerche

Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Trovato legame tra amiloide-beta e tau: è ora possibile una cura per l'Al…

27.04.2015 | Ricerche

Dei ricercatori hanno assodato come sono collegate delle proteine che hanno un ruolo chiave nell...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Dana Territo: 'La speranza può manifestarsi da molte fonti nella cerchia …

14.01.2025 | Esperienze & Opinioni

Come trovi speranza nel nuovo anno con una diagnosi di Alzheimer?

Avere speranza...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018 | Ricerche

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di Hô...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019 | Ricerche

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.