'What They Had' con Hilary Swank: una storia di Alzheimer straziante e ... divertente

 'What They Had' con Hilary Swank: una storia di Alzheimer straziante e ... divertenteFoto: Bleecker Street/Sundance Institute.

Presentando il prodotto squisito del suo esordio, What They Had, a Sundance, la sceneggiatrice e regista Elizabeth Chomko ha affrontato l'evento di fondo del film solo di sfuggita: una donna con Alzheimer che ha raggiunto l'ultimo stadio. [Con questo film] la Chomko ha dipinto un'immagine più grande.


"La memoria", ha detto, "è un dono che ci viene dato. Non voglio darlo per scontato". E così, nel film, la telecamera indugia occasionalmente sulle foto e sui filmati casalinghi di Ruth (Blythe Danner) e di suo marito Bert (Robert Forster), come se fossero venti/trentenni; e Ruth ha il compito di portare una foto in un medaglione che possa ricordarle, fugacemente, chi è l'uomo dall'altra parte del tavolo.


Prima di diventare troppo lacrimoso, devo dire che il film provoca anche molte belle risate: i personaggi parlano per la loro mente e anche di più. La coppia principale non è quella degli anziani, ma una coppia di fratelli di mezza età, Bridget (Hilary Swank) e Nicky (Michael Shannon), che dicono ogni nome in modo particolare e le cui conversazioni spesso terminano in scontri e urli.


Bridget è arrivata in aereo da Los Angeles per alleviare un po' Nicky dal peso di prendersi cura dei genitori, e ha portato sua figlia Emma (Taissa Farmiga), che è stata cacciata dal dormitorio del college per aver bevuto ed è pungente quasi come suo zio.


Nicky é divorato da molteplici fattori di stress. Ha speso tutti i suoi soldi in un bar snob che suo padre non si è mai degnato di visitare. E sente che solo lui porta la responsabilità del benessere di sua madre. È furioso perché Bert non la metterà in una struttura per persone con demenza, anche dopo che si è persa nella neve in camicia da notte ed è salita su un treno. Bert è un maledetto testardo.


In realtà, "maledetto" non è proprio la parola giusta. Cattolico devoto, Bert aborre le promesse dei suoi figli e crede che sia suo dovere prendersi cura di sua moglie fino alla fine. Inoltre, lui la adora. Il sottotitolo di What They Had è l'impatto di un padre così prepotente sull'autostima dei suoi figli. Bert ha costretto Bridget (incitato, comandato) a sposare un arrivista che non amava e ora riesce a malapena a sopportare. (Visto molto brevemente e interpretato da Josh Lucas, il marito sembra un tipo abbastanza carino, ma ottuso).


Bert insiste anche a sminuire Nicky - il proprietario di un bar - chiamandolo barista. Il punto cruciale delle argomentazioni di Nicky e Bridget è che lei ha una procura per i suoi genitori, ma non si opporrà a loro. Nicky la strapazza, lei si contorce, Nicky la strapazza, lei si dimena, e non succede nulla.


Anche se nulla accade per un po' non significa che What They Had si afflosci. La Swank gestisce il difficile compito di apparire energicamente indecisa, cioè, anima la sua inerzia, facendoti sentire la sua lotta interiore.


Shannon non posso iniziare a lodarlo abbastanza. Solo la scorsa settimana, in una recensione del film di guerra 12 Strong, ho detto che è sempre in grado di recitare in più film di chiunque altro, anche mentre sta  facendo delle commedie, ed eccolo di nuovo e bravo come l'ho visto. Il suo Nicky è pronto a saltare sulle critiche della famiglia, il che significa che coglie quei momenti quando può contro-criticare. Nicky è spesso esilarante e spesso maleducato.


Blythe Danner ha il difficile compito di rispondere a tutto e di non registrare quasi nulla. Lo fa splendidamente, con lirismo. Forse c'è qualcosa di romantico nella sua - perdonami - allegria. Non lo so, non avendo osservato abbastanza persone con Alzheimer. So che è straziante il modo in cui lei si trasforma da mamma nutrice (che saluta ogni nuova persona con "Ecco la mia bimba!") in una bambina che vuole andare a casa.


Forster, nel frattempo, continua il film. Senza urlare, il suo Bert ha un potere prepotente, quel tipo che deriva dalla totale fiducia nella propria razionalità (per non parlare della Chiesa cattolica).


La Chomko - ex attrice e drammaturga - è passata attraverso qualcosa di simile con i suoi nonni, a cui il film è dedicato. (Appaiono in una fotografia, ovviamente). Fa qualcosa in What They Had che non ho mai visto in questo genere di film: la famiglia ride in alcune delle interiezioni illogiche di Ruth. Questo non mi ha offeso minimamente: il riso serve a convivere con la situazione, e Ruth - essendo in gran parte ignara - ride con tutti gli altri.


Quei momenti sono sempre a doppio taglio, però. É una cosa meravigliosa quando Nicky informa solennemente Bridget che sua madre lo ha colpito ed entrambi diventano isterici. Ma più tardi, mentre il film si avvicina al suo culmine, Nicky lo dice a suo padre, ed è la prima volta che vediamo Bert senza parole, incapace di elaborare quello che sente.


C'è del crudo potere nella scrittura di Chomko, ma tanta scrupolosità e abilità che ti senti al sicuro quando arriva il momento di piangere.

 

 

 


Fonte: David Edelstein in Volture (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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