I lipidi hanno i propri autisti da VIP

Un atlante fondamentale mostra che i lipidi si affidano a trasportatori specializzati per raggiungere i loro obiettivi cellulari.

elegant driver giving taxi rideImage by freepik

Oltre a fornire energia, i lipidi sono anche elementi costitutivi essenziali delle nostre membrane cellulari, ma, nonostante la loro importanza, li conosciamo ancora poco. Un team dell'Università di Ginevra (UNIGE) ha rivelato per la prima volta i segreti del loro trasporto all'interno delle cellule. Ogni lipide usa un numero limitato di proteine ​​per spostarsi dal luogo di produzione a quello di azione. Il team ha inoltre compilato un inventario delle proteine ​​coinvolte nel trasporto di centinaia di lipidi. Questi risultati, pubblicati su Nature, forniscono un quadro migliore del funzionamento delle nostre cellule, nonché di molti disturbi genetici e metabolici, come il diabete e il morbo di Alzheimer (MA).


I lipidi vengono spesso descritti come la riserva energetica del nostro organismo, ma questa definizione maschera la diversità delle loro funzioni: permettono l'assorbimento di alcune vitamine, vengono convertiti in ormoni e si assemblano in membrane complesse. La loro disfunzione è legata anche a malattie gravi come il MA, dove è alterata la composizione lipidica delle cellule nervose (neuroni e astrociti).


Per essere efficaci, i lipidi devono essere trasportati dal luogo in cui vengono prodotti a quello in cui sono necessari. A differenza delle proteine, non amano l'acqua e quindi non possono muoversi liberamente nell'ambiente acquoso della cellula. Hanno bisogno di trasportatori, proteine ​​di trasferimento, che possono proteggerli dall’esposizione diretta all’ambiente acquoso della cellula.


“Mentre il meccanismo generale è chiaro, rimane in gran parte sconosciuta l’identità dei trasportatori responsabili di ciascun lipide”, spiega Anne-Claude Gavin, prof.ssa ordinaria nel Dipartimento di Fisiologia e Metabolismo Cellulare dell’UNIGE, responsabile di questa ricerca avviata nel Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL). “Tuttavia, comprendere come si muovono i lipidi è essenziale per trattare meglio i disturbi che ne derivano”.

 

Identificare gli abbinamenti

I biologi dell'UNIGE hanno messo insieme più di cento proteine di trasferimento con centinaia di lipidi diversi. L’obiettivo era ottenere l’elenco più completo possibile delle 'coppie' formate tra ciascuna proteina e i lipidi che può trasportare. Per fare ciò, sono stati combinati due metodi sperimentali. Il primo, realizzato in provetta, fornisce un ambiente altamente controllato, mentre il secondo, che corrisponde più da vicino all'interno di una cellula, consente ai ricercatori di verificare come si formano questi legami in condizioni quasi reali. Si tratta di una prima mondiale su tale scala e ad un tale livello di complessità.

“Le 'coppie' identificate mostrano che le proteine ​​di trasferimento non sono 'autobus' in grado di trasportare la maggior parte dei lipidi, ma autisti privati ​​con caratteristiche specifiche”, spiega Anne-Claude Gavin.

 

Svelare i segreti dei lipidi

Questo inventario rappresenta un importante progresso nella nostra comprensione della biologia dei lipidi e apre innumerevoli strade alla ricerca. Sebbene alcuni dei principi che rendono possibile o impossibile l’accoppiamento lipide/proteina siano noti, resta da esplorare i meccanismi sottostanti specifici di ciascuna situazione. Gli scienziati dell'UNIGE, in collaborazione con la professoressa Nathalie Reuter dell'Università di Bergen in Norvegia, sono riusciti a determinare, con modelli matematici avanzati, come tre proteine ​​di trasferimento riconoscono, tra tutti i lipidi, quelli che effettivamente trasportano.


"Queste scoperte potrebbero in definitiva gettare nuova luce sui processi in atto in molti disturbi del metabolismo dei lipidi. Si tratta di malattie genetiche rare come la sindrome di Niemann-Pick, dove l'accumulo di grasso nelle cellule impedisce il funzionamento di molti organi, ma più comunemente, disordini metabolici come il diabete, o malattie neurodegenerative come il MA", conclude la ricercatrice.

 

 

 


Fonte: Université de Genève (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: K Titeca, [+19], AC Gavin. Systematic analyses of lipid mobilization by human lipid transfer proteins. Nature, 2026, DOI

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Il ciclo dell'urea astrocitica nel cervello controlla la lesione della me…

30.06.2022 | Ricerche

Nuove scoperte rivelano che il ciclo dell'urea negli astrociti lega l'accumulo di amiloide-beta e la...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

[Greg O'Brien] Scoprire la grazia dell'imperfezione: apprezzare la l…

11.11.2025 | Voci della malattia

"Scrivi in ​​modo forte e chiaro ciò che fa male" (attribuito a Ernest Hemingway)

<...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023 | Ricerche

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022 | Ricerche

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

[Dana Territo] Accetta la persona cara in ogni fase del percorso della malatti…

13.01.2026 | Esperienze & Opinioni

Qualche parola di saggezza per i caregiver di Alzheimer per il nuovo anno?

Molto...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.