Pesce e semi di lino possono ridurre il rischio di Alzheimer

nociPrecedenti ricerche suggerivano che il consumo di pesce grasso, noci e altri alimenti ricchi di acidi grassi omega-3, può aiutare a proteggere dall'Alzheimer.

In uno studio pubblicato di recente, i ricercatori hanno dimostrato che, le persone la cui dieta conteneva in maggior parte omega-3, hanno avuto i più bassi livelli ematici di una proteina nota come beta-amiloide.


I depositi di beta-amiloide si trovano comunemente durante l'autopsia nel cervello di persone affette da Alzheimer. Diversi studi suggeriscono anche che livelli ematici elevati della proteina possono predire l'Alzheimer prima che si verifiche perdita di memoria.

 

Amiloide, Alzheimer, e Omega-3

Nel nuovo studio, anziani senza evidenza di perdita di memoria correlata all'età sono stati interrogati circa i cibi che mangiavano per determinare il loro apporto di nutrienti essenziali come le vitamine B12, C, D, E, beta-carotene, e vari acidi grassi. Gli esami del sangue, effettuati in media un anno dopo l'indagine alimentare, hanno rivelato che le persone che mangiavano più acidi grassi omega-3 avevano livelli minori di beta-amiloide. L'associazione non è stata osservata con altri nutrienti. "Anche un piccolo aumento di acidi grassi omega-3 al di sopra della media giornaliera è stato significativamente associato a bassi livelli di beta-amiloide", spiega il ricercatore Nikolaos Scarmeas, MD, del Columbia University Medical Center di New York.


Ci sono due tipi principali di acidi grassi omega-3: l'acido alfa-linolenico (ALA), abbondante nell'olio di soia, olio di canola, noci e semi di lino, e l'acido docosaesaenoico (DHA), che si trova nel salmone, sardine, tonno e altri pesci grassi.


"Questo studio si aggiunge alle prove che la dieta può avere un ruolo nel declino [della memoria]", dice Scarmeas a WebMD. "Sappiamo che gli omega-3 aiutano a proteggere contro le malattie cardiache. Ora ci sono prove emergenti che possono proteggere il cervello e il cuore".

 

Dieta mediterranea e salute del cervello

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Neurology. Studi precedenti effettuati da Scarmeas e colleghi hanno suggerito anche un collegamento tra la dieta mediterranea ricca di omega-3 e la protezione contro l'Alzheimer. La dieta mediterranea prevede un sacco di frutta, verdura, noci e pesce grasso, ma è a basso contenuto di carne rossa, salumi, burro e altri prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi.


In uno studio del 2010 che ha coinvolto più di 2.000 le persone anziane senza segni di declino della memoria, i ricercatori hanno scoperto che coloro le cui diete seguivano più da vicino il modello mediterraneo avevano meno probabilità di sviluppare l'Alzheimer nell'arco dei quattro anni successivi. Un recente studio di scansione cerebrale suggerisce anche il ruolo che ha l'omega-3 nel proteggere il cervello dall'invecchiamento. Finanziato in parte dal National Institute on Aging, lo studio ha rilevato che le persone anziane senza demenza, la cui dieta era povera di omega-3 avevano un cervello più piccolo, un segno di invecchiamento del cervello.


Anche se ci sono molti buoni motivi per includere cibi ricchi di omega-3 nella vostra dieta, Barbara Cornblatt, PhD, dice che è troppo prematuro dire che il semplice assumere questi cibi o altri integratori di omega-3 può ridurre il rischio di Alzheimer. Come ricercatrice del Feinstein Institute for Medical Research a Manhasset, NY, la Cornblatt sta studiando se l'assunzione di integratori di olio di pesce aiuta a prevenire i disturbi psichiatrici negli adolescenti. "Ci sono molte ricerche che stanno esaminando l'impatto degli acidi grassi omega-3 sulla funzione del cervello, ma è tutto piuttosto prematuro a questo punto", dice a WebMD.

 

 

 

 


Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 


Scritto da Salynn Boyles, Controllato da Laura J. Martin, MD

Pubblicato in WebMd il 2 Maggio 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:



Notizie da non perdere

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

Antiossidanti aiutano contro vari problemi di salute, ma è complicato capire q…

3.11.2025 | Esperienze & Opinioni

La descrizione di antiossidante è tutta nel nome: gli antiossidanti contrastano gli ossi...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie, ma…

28.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e per...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.