Creatività degli anziani può svilupparsi nonostante la demenza

Nessuno pensava che Sherry S., ex sociologa di 91 anni, con perdita di memoria a breve termine correlata alla demenza, potesse scrivere.

Ma un Mercoledì pomeriggio, Sherry dopo aver vagato in un laboratorio di scrittura in un centro comunitario di Albuquerque (NewMexico), ha cominciato a stupire il gruppo con la sua storia di Omero, la Tartaruga Artistica.


"Anche se [Omero] non deve essere allegro, cerca di essere interessante, anche perché chi vuole una tartaruga non interessante?", ha scritto Sherry, aggiungendo che Omero era chiaramente conscio di "arte e colore" perché "preferisce la lattuga verde con colorazione viola sui lati". Omero era anche scrittore, avendo scritto un libro sulla vita delle tartarughe anziane. "Dovrebbe essere ben noto nel suo campo, che non è molto affollato", ha scritto Sherry. "C'è una deplorevole mancanza di interesse per il benessere della tartaruga".


Anne BastingLo scritto ha sorpreso Scott Sandlin, la figlia di Sherry. "E' sempre stata una brava scrittrice, ma è interessante il fatto che abbia mantenuto questa abilità, anche mentre altre parti della memoria sono scemate", ha detto Sandlin. Ma l'impresa probabilmente non ha sorpreso Anne Basting (foto a sinistra), direttrice del Centro sull'Invecchiamento e le Comunità dell'Università del Wisconsin di Milwaukee. La Basting ha aperto la strada alla scrittura e ad altri programmi artistici per le persone con demenza. "La gente guarda la demenza come a perdita e deficit. Non assumono mai che le persone con demenza possono crescere o imparare qualcosa [ma] questo è quello a cui stiamo assistendo: crescita e espressione e sviluppo delle competenze", ha detto.


"[Gli umani] hanno questa enorme capacità di apprendere, e le arti sono così intrinsecamente dentro di noi che anche con la demenza manteniamo comunque tale capacità di immaginazione e creatività", ha aggiunto Gay Hanna, direttore esecutivo del Centro Nazionale per l'Invecchiamento Creativo di Washington/DC. Mentre i baby boomer procedono inevitabilmente verso la vecchiaia e, a volte pure la demenza, c'è una crescente necessità e una spinta crescente per programmi che possono dare un senso alla vita dell'anziano così come ridurre lo sforzo sul caregiver.


Non solo programmi di scrittura e narrazione, ma anche danza, musica e pittura, ciascuna delle quali fornisce il proprio beneficio particolare. Scrivere, per esempio, permette alla persona con demenza di bypassare il mondo del linguaggio tradizionale, dove potrebbero non trovare la parola giusta al momento giusto, e scivolare nel loro mondo di metafore, spiega la Basting. "E' un vantaggio per tutti noi, perché impariamo a vedere il mondo in modo diverso", ha detto.


Danza, teatro e canto sono tutti molto fisici, e quindi hanno un impatto sulla salute fisica, ha aggiunto Hanna. Tutte queste forme di espressione artistica promuovono un senso di comunità, e possono anche rallentare la progressione della malattia, rompere l'isolamento che può accelerare il declino. "La gente vuole sempre sapere se questo migliora le funzioni cognitive, ma perché c'è l'aspettativa che le arti dovrebbero fare questo o quello?" dice la Basting, che è autore del libro "Forget Memory". Aggiunge che "Ci sono miglioramenti di base per il benessere, il senso di appartenenza, il senso di sé, il senso di padronanza e l'aumento delle abilità e crescita nel momento ... Stiamo migliorando la qualità della vita più a lungo possibile. Questo è abbastanza significativo".


La Basting dice di aver ricevuto richieste sulla programmazione di arti orientate agli anziani da fonti diverse, come i vigili del fuoco in Alabama, che vogliono impegnarsi positivamente con le persone affette da demenza, fino a programmi di istruzione museali che vogliono continuare a servire i loro aderenti che invecchiano. "Sappiamo che il primo impulso è quello di andare con la medicina, [ma] le comunità stanno iniziando a rispondere", ha detto.

 

 

 

 

***********************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

***********************
Pubblicato da Amanda Gardner/HealthDay in USNews il 4 Settembre 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:



Notizie da non perdere

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021 | Esperienze & Opinioni

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019 | Ricerche

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Chiarito il meccanismo che porta all'Alzheimer e come fermarlo

30.08.2017 | Ricerche

Nel cervello delle persone con Alzheimer ci sono depositi anomali di proteine ​​amiloide-beta e ​...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.