E' il tuo pane quotidiano (e gli zuccheri) a prepararti all'Alzheimer?

Beh, questo è qualcosa di nuovo. Secondo Big Think, la ricerca che collega Alzheimer e diabete è ora così forte che alcuni specialisti di Alzheimer hanno proposto di chiamare l'Alzheimer 'diabete di tipo 3'.


Questo non dovrebbe sorprendere. L'insulina non solo segnala alle cellule somatiche del corpo di assorbire il glucosio; essa governa anche l'assorbimento del glucosio del cervello. E il glucosio è ciò che alimenta il cervello. È la molecola primaria di energia del cervello.


Apparentemente il legame tra diabete e declino cognitivo è stato osservato per la prima volta centinaia di anni fa dal medico Thomas Willis, ma è stata la pubblicazione nel 2011 dello studio Hiyasama a cementare il legame nella ricerca medica.


Questo studio ha stabilito un collegamento inconfutabile tra il diabete e la demenza per qualsiasi motivo, scoprendo che l'incidenza della demenza tra i 1.017 pazienti inizialmente senza malattia si è presentata con tassi significativamente più alti nei pazienti con diabete.


Data la frequenza del diabete giovanile e di quello di tipo II negli Stati Uniti, ciò sembra particolarmente allarmante. Se la demenza è in realtà una manifestazione della resistenza all'insulina, ne consegue che inizieremo a vedere lo stesso picco nei sintomi della demenza nell'età più giovanile che abbiamo visto nei sintomi del diabete.


Tuttavia, questo collegamento fa riferimento a un potenziale percorso di trattamento dell'Alzheimer: curare la resistenza all'insulina. In effetti, alcuni medici sono certi che i cambiamenti dietetici (compresa la drastica riduzione del consumo di carboidrati e zuccheri e l'aumento di consumo di grassi e colesterolo) possono invertire gli effetti dell'Alzheimer allo stesso modo in cui hanno dimostrato di invertire gli effetti del diabete.


Questo sarebbe davvero uno sviluppo spettacolare. Un trattamento che non richiede farmaci costosi e può essere realizzato in modo relativamente facile a casa è qualcosa che la maggior parte dei pazienti di Alzheimer e i loro caregiver non si sarebbero mai aspettati, quindi speriamo di vedere alcuni studi clinici di successo.


Nel frattempo, tuttavia, questo sottolinea ancora una volta come lo zucchero sia dannoso per la nostra salute e quanto è importante limitare l'assunzione di zuccheri - in particolare per i nostri figli.

 

 

 


Fonte: Calah Alexander in Aleteia (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Piccola area del cervello ci aiuta a formare ricordi specifici: nuove strade p…

6.08.2025 | Ricerche

La vita può dipanarsi come un flusso continuo, ma i nostri ricordi raccontano una storia...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020 | Esperienze & Opinioni

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Colpi in testa rompono i 'camion della spazzatura' del cervello acce…

5.12.2014 | Ricerche

Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un...

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Perché dimentichiamo? Nuova teoria propone che 'dimenticare' è in re…

17.01.2022 | Ricerche

Mentre viviamo creiamo innumerevoli ricordi, ma molti di questi li dimentichiamo. Come m...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023 | Ricerche

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)