Fattori demografici e clinici associati alla sopravvivenza in caso di Parkinson

Dati demografici e fattori clinici sembrano essere associati alla sopravvivenza nei pazienti con Parkinson (PD), e la presenza di demenza è associata ad un significativo aumento della mortalità, secondo un rapporto nel numero di gennaio di Archives of Neurology, una delle riviste JAMA / Archives.

Sebbene la malattia di Parkinson sia una malattia neurodegenerativa comune tra gli anziani, ci sono dati contrastanti sul tasso di sopravvivenza dei pazienti con questa malattia, secondo le premesse dell'articolo.

Allison W. Willis, MD, della Washington University School of Medicine di St. Louis e colleghi, hanno condotto uno studio retrospettivo nazionale di coorte su 138.000 beneficiari di Medicare con malattia di Parkinson incidente che sono stati identificati nel 2002 e seguiti fino al 2008.

Sesso e razza "predicono in modo significativo" la sopravvivenza, osservano i ricercatori. Le pazienti donne, gli ispanici o gli asiatici avevano un rischio corretto di morte minore rispetto agli uomini bianchi. Durante i sei anni di studio, il 64 per cento dei pazienti con morbo di Parkinson è morto; i pazienti di razza nera avevano il tasso generico di mortalità più alto (66,4 per cento), seguiti dai pazienti di razza bianca (64,6 per cento), ispanici (55,4 per cento) e pazienti asiatici (50,8 per cento ).

La demenza è stata diagnosticata nel 69,6 per cento della popolazione dello studio entro la fine del periodo di studio e la frequenza più alta è stata trovata nei pazienti di razza nera (78,2 per cento), seguita da ispanici (73,1 per cento). Pazienti di razza bianca e asiatica con PD avevano tassi simili, più bassi di demenza, del 69 per cento e del 66,8 per cento, rispettivamente.

I pazienti con Parkinson e demenza avevano una maggiore probabilità di morte rispetto a quelli senza demenza. I ricercatori hanno anche notato che i pazienti con Parkinson terminale sono stati ricoverati frequentemente per malattie cardiovascolari e infezioni, ma raramente per il Parkinson.

Essi suggeriscono anche che i pazienti di Parkinson che vivono in aree urbane ad alta emissioni di metalli industriali, avevano un rischio corretto leggermente più elevato di morte, ma i ricercatori suggeriscono che è necessario più lavoro per capire se le esposizioni ambientali possono influenzare il decorso del Parkinson o la sopravvivenza.

"Abbiamo dimostrato che la demenza si verifica comunemente nei pazienti affetti da PD incidente da 65 anni in poi; questo ha avuto il più forte effetto sulla sopravvivenza comparata per l'età nell'insieme delle variabili che abbiamo studiato", concludono gli autori, aggiungendo che "I nostri dati evidenziano la necessità di prevenzione o di trattamento della demenza nei pazienti con Parkinson a causa del suo effetto sulla sopravvivenza".

 

 

 


Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

 


Fonte: Materiale dei JAMA and Archives Journals.

Riferimento: AW Willis, M. Schootman, N. Kung, BA Evanoff, JS Perlmutter, BA Racette. Predictors of Survival in Patients With Parkinson Disease. Archives of Neurology, 2012; DOI: 10.1001/archneurol.2011.2370.

Pubblicato in ScienceDaily il 2 Gennaio 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi, eventualmente citati nell'articolo, sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non si propone come terapia o dieta; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer Riese.
I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare a informarti. Clicca qui a destra:

Notizie da non perdere

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie, ma…

28.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e per...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Piccola area del cervello ci aiuta a formare ricordi specifici: nuove strade p…

6.08.2025 | Ricerche

La vita può dipanarsi come un flusso continuo, ma i nostri ricordi raccontano una storia...

Studio rivela dove vengono memorizzati i frammenti di memoria

22.07.2022 | Ricerche

Un momento indimenticabile in un ristorante può non essere esclusivamente il cibo. Gli o...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022 | Ricerche

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

10 Consigli dei neurologi per ridurre il tuo rischio di demenza

28.02.2023 | Esperienze & Opinioni

La demenza colpisce milioni di persone in tutto il mondo, quasi un over-65 su 10. Nonost...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Il girovita può predire il rischio di demenza?

6.11.2019 | Ricerche

Il primo studio di coorte su larga scala di questo tipo ha esaminato il legame tra il girovita in...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.