Incoraggiare i pazienti di demenza a camminare nel bosco

Sta per essere allargato un programma di passeggiate progettate specificamente per coloro che vivono con la demenza e per i loro caregiver, in seguito a un esperimento pilota riuscito.


Le camminate per la demenza «Get Active In The Forest» [Vai a camminare nel bosco] si svolgono settimanalmente nello splendido ambiente del Rosliston Forestry Centre, e sono offerte in collaborazione con la South Derbyshire CVS e il suo servizio di supporto.


Le passeggiate sono iniziate in Marzo sulla base delle evidenze che camminare ha dimostrato di migliorare significativamente lo stile di vita dei malati, e sono state programmate fino alla fine di maggio. Tuttavia le reazioni di coloro che ne hanno preso parte sono state così positive che le passeggiate diventeranno l'appuntamento fisso di ogni Martedì alle 10:30.


Debbie Chesterman di «Get Active In The Forest» ha detto: "Con il crescente numero di persone che vivono con la demenza avevamo sempre più richieste per questo genere di passeggiate. Abbiamo voluto creare una opportunità in un ambiente sicuro che potrebbe soddisfare in particolare coloro che vivono con una demenza.

"Dobbiamo sottolineare che anche i caregiver devono essere presenti, ma il personale aggiuntivo e i responsabili delle camminate che forniamo dà loro un po' di sollievo. C'è sempre una bella bevanda calda in attesa alla fine.

"Le passeggiate si collegano al progetto «The Ramblers' Every Step Counts» che punta alcuni gruppi e personale che hanno completato la formazione di sensibilizzazione sulla demenza. I numeri sono in costante crescita così ora vogliamo promuoverlo per un pubblico più ampio".


Demenza è un termine che indica diversi disturbi cerebrali che determinano una perdita delle funzioni cerebrali. L'Alzheimer è la più comune di queste condizioni, che di solito sono tutte progressive e, infine, gravi. I sintomi includono perdita di memoria, confusione e problemi con il parola e la comprensione, e non c'è cura conosciuta.


Secondo le ricerche, camminare in modo regolare a ritmo sostenuto è così efficace a scongiurare la demenza che supera di gran lunga tutti i benefici dei farmaci attualmente disponibili. Camminare aumenta non solo la memoria ma migliora anche le funzioni cerebrali del camminatore, dicono gli esperti.

 

 

 

 

 


Fonte: Burtonmail.co.uk (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022 | Ricerche

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021 | Ricerche

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nuo...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019 | Esperienze & Opinioni

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020 | Ricerche

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022 | Ricerche

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi d...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023 | Ricerche

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022 | Ricerche

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno de...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)