Rischio di demenza e ictus a 30/40 anni a causa del cibo spazzatura

Bevande gassate e ad alto contenuto di grassi stanno costruendo una 'bomba a orologeria di problemi di salute'Scienziati sostengono che le persone a 30/40 anni potrebbero subire ictus e demenza a causa del cibo spazzatura.

I ricercatori hanno detto che la cosiddetta 'dieta caffetteria', ad alto contenuto calorico, ricca di zuccheri e sale, crea una 'bomba ad orologeria di problemi di salute' che è innescata. Ciò aumenta notevolmente la possibilità sia di ammalarsi che di morire in età più giovane.


Un esperimento che ha coinvolto topi sedentari alimentati con una dieta comune a base di cibo spazzatura (con biscotti, salumi, dolci e bibite cariche di zucchero) ha dimostrato di alzare i livelli di colesterolo, glicemia, pressione arteriosa e provocato obesità dopo appena due mesi.


Gli animali avevano un'età equivalente più o meno a 16/22 anni negli esseri umani al momento dell'insorgenza della malattia, secondo il Dr. Dale Corbett, ricercatore e direttore scientifico dell'Heart and Stroke Foundation Centre for Stroke Recovery di Ottawa in Canada. Egli ha detto: 'Credo che presto inizieremo a vedere le persone a 30/40 anni con ictus e demenza, a causa di questa dieta fatta di cibo spazzatura. I giovani avranno problemi importanti e gravi molto presto nella vita'.


Durante la prova di laboratorio, i topi avevano una quantità illimitata di pellet nutrizionali e cibi spazzatura comuni, ma 'preferivano di gran lunga' i secondi. Il dottor Corbett sottolinea l'importanza di prevenire l'ictus e le malattie cardiache con un regolare esercizio fisico e una dieta equilibrata. Dice: 'Se continuiamo a vivere e mangiare in questo modo, allora ognuno di noi sarà una bomba a orologeria di problemi di salute'. Il Dr Mark Bayley, co-presidente del Canadian Stroke Congress e direttore medico del programma di riabilitazione neurologica a Toronto, ha detto: 'Non possiamo permetterci di continuare a fare cattive scelte nutrizionali. Questa nostra dieta ci sta uccidendo'.


Oltre a mettere in guardia sui pericoli per la salute da una dieta povera, lo studio apre la porta a ulteriori ricerche. Il dottor Corbett ha detto: 'I modelli di laboratorio utilizzano spesso animali relativamente giovani, che sono più sani di noi e con diete migliori delle nostre. Tuttavia, è importante ricordare che per molte persone le conseguenze sarebbero ancora peggiori, dal momento che molte persone con ictus hanno anche problemi di salute pre-esistenti'.


Il ricerca è pubblicata sulla rivista della Heart and Stroke Foundation of Canada.

 

 

 

 

***********************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

***********************
Fonte: Materiale della Heart and Stroke Foundation of Canada, via EurekAlert!, a service of AAAS.

Pubblicato in Daily Mail Online il 2 Ottobre 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:



Notizie da non perdere

[Dana Territo] Accetta la persona cara in ogni fase del percorso della malatti…

13.01.2026 | Esperienze & Opinioni

Qualche parola di saggezza per i caregiver di Alzheimer per il nuovo anno?

Molto...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Il sonno resetta i neuroni per i nuovi ricordi del giorno dopo

11.09.2024 | Ricerche

Tutti sanno che una buona notte di sonno ripristina l'energia di una persona; ora un nuo...

Per capire l'Alzheimer, ricercatori di Yale si rivolgono alla guaina di m…

4.07.2025 | Ricerche

L'interruzione degli assoni, la parte simile a una coda nelle cellule nervose che trasme...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

10 Consigli dei neurologi per ridurre il tuo rischio di demenza

28.02.2023 | Esperienze & Opinioni

La demenza colpisce milioni di persone in tutto il mondo, quasi un over-65 su 10. Nonost...

[Dana Territo] Sii delicato e paziente quando parli ad amici e familiari della…

30.09.2025 | Esperienze & Opinioni

Come parlare alla famiglia della mia diagnosi di Alzheimer?

È difficile discerne...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024 | Ricerche

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)