Giochi per computer 'provocano demenza ai bambini'

La Baronessa Greenfield ha detto che i giochi per computer possono portare alla temporanea "demenza".

Ha esortato i giovani a spegnere i loro computer, uscire all'aperto e godersi l'aria fresca, invece. In un solo anno, i bambini possono passare fino a 2.000 ore a guardare uno schermo, essendo a rischio di dipendenza da computer.

La baronessa - importante neuroscienziato - ha detto anche che, pur avendo la tecnologia molti vantaggi e potrebbe sfruttare la creatività, l'abuso è pericoloso. Ha insistito: "Le tecnologie dello schermo causano alta eccitazione che a sua volta attiva la dipendenza alla base del sistema cerebrale. Ciò provoca il bisogno di ancora più attività basate sullo schermo".

Ha affermato che le connessioni nel cervello "possono essere temporaneamente disattivate da una attività a forte contenuto sensoriale - 'bruciando la mente'. "Oppure può essere disattivato in modo permanente dalla degenerazione ... cioè la demenza". La Baronessa Greenfield ha sottolineato che "c'è un bisogno di andare fuori, di arrampicarsi sugli alberi e sentire l'erba sotto i piedi e il sole sul viso". Ha anche rilevato l'aumento del "trolling" - fenomeno di pubblicazione di messaggi dannosi in linea - e la tendenza dei giovani a vivere le loro vite attraverso Facebook.

La baronessa ha aggiunto in una conferenza nel Dorset: "Che cosa dire della loro identità, se si stanno definendo come gli altri li vedono?"

 

 

 


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Pubblicato in  TheSun il 14 ottobre 2011 - Traduzione di Franco Pellizzari.

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