Demenza e casa tua

Per 'casa' intendo la casa o l'appartamento in cui si vive. Questo può essere un luogo dove vivi da molto tempo, o dove ti sei trasferita negli ultimi anni, o dove forse sei arrivata poco tempo fa per contribuire ad affrontare i problemi pratici associati alla demenza.


Alcune delle idee amichevoli con la demenza sono cambiamenti che si possono fare subito e altre sono cose che potrebbero essere prese in considerazione quando ci si trasferisce in un posto nuovo o appositamente costruito.


Ci sono suggerimenti che sono poco costosi e altri che sono abbastanza importanti, e magari non è necessario realizzarli tutti. Ad esempio, non mi aspetto che tu cambi tutti i pavimenti della casa sulla base di questi consigli, ma nel caso avessi deciso di cambiarli comunque, potresti considerare queste idee al momento di scegliere il pavimento, per rendere più facile la vita di una persona con demenza. Come con la maggior parte di questi suggerimenti, vi sono due percorsi.


Nella casa della persona cambia il meno possibile, a parte aumentare la luce e rimuovere i pericoli. Sgombrare le stanze va bene se pensi di passarla liscia, ma devi essere consapevole del fatto che la persona può andare in giro e chiedere oggi l'oggetto che ieri ti aveva chiesto di buttare via.


Se la persona si può muovere, rendi le cose dementia-friendly [amichevoli con la demenza]. Per essere dementia-friendly, tutto dovrebbe essere 'ovvio': cioè dovrebbe essere di stile tradizionale.


Ricorda che la persona con demenza ha difficoltà a richiamare i ricordi, a risolvere i problemi, a imparare cose nuove e a convivere con disabilità o deterioramenti, tutte cose molto stressanti, bisogna ricordarlo quando si fanno modifiche.


E' positivo se la persona può rimanere in un luogo familiare il più a lungo possibile. Dopo un trasferimento può svegliarsi la mattina, senza ricordare di essersi spostata, e cercare di tornare al posto vecchio.


Se rimani nel luogo vecchio, cambia il meno possibile. Anche se decidi di buttare via il vecchio divano, qualcuno ti chiederà dov'è il giorno dopo. Le uniche modifiche che dovresti fare sono quelle realmente necessarie per la sicurezza.


Se ti trasferisci in un posto nuovo, ricordati di tenere tutto ovvio e familiare, per quanto possibile. In alcuni casi la demenza si manifesta veramente solo dopo un trasloco.


Questo dimostra che un ambiente non familiare può essere una sfida per qualcuno che ha problemi a risolvere i problemi, a imparare cose nuove e a ricordare. Togli per quanto possibile i motivi di stress dal luogo.

 

 

 


Fonte: June Andrews (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023 | Ricerche

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

"Ci...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024 | Ricerche

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)