Il vaccino preserva-memoria che potrebbe proteggere dall'Alzheimer

virus like particle

Il morbo di Alzheimer (MA) è un disturbo progressivo della memoria che colpisce attualmente 43 milioni di persone in tutto il mondo, quasi un anziano su tre, ed è in aumento.


Dietro il deterioramento della memoria c'è una tempesta perfetta di distruzione nel cervello, che deriva in parte dagli accumuli di una proteina chiamata tau. La tau, che di norma è una struttura stabilizzante all'interno dei neuroni, [in seguito alla fosforilazione indotta presumibilmente dall'eccesso di amiloide-beta] può accumularsi in lunghi grovigli che interrompono la capacità dei neuroni di comunicare tra loro.


I ricercatori dell'Università del New Mexico hanno sviluppato un vaccino che potrebbe prevenire la formazione dei grovigli tau e impedire potenzialmente il declino cognitivo tipico dei pazienti di MA. In un documento pubblicato la scorsa settimana su NPJ Vaccines, il team ha riferito di aver progettato un vaccino con particelle simili ai virus (VLP, virus-like particles) che hanno eliminato i grovigli di tau nei topi allevati per sviluppare sintomi come quelli che colpiscono i malati di MA.


"Siamo entusiasti di queste scoperte, perché sembrano suggerire che possiamo usare il sistema immunitario del nostro corpo per creare anticorpi contro questi grovigli e che questi anticorpi in realtà legano ed eliminano questi grovigli tau", ha detto Nicole Maphis, candidata al dottorato nel corso di laurea di Scienze Biomediche dell'UNM.


La Maphis, che lavora nel laboratorio di Kiran Bhaskar PhD, professore associato nel Dipartimento di genetica molecolare e microbiologia dell'UNM, ha scoperto che, quando il vaccino veniva somministrato ai topi, sviluppavano anticorpi che eliminavano la proteina tau dal loro cervello, e la risposta durava per mesi.


Quindi, ha sottoposto gli animali a una batteria di test di labirinto. I topi che ricevevano la vaccinazione si comportavano molto meglio degli altri. Le scansioni della risonanza magnetica hanno dimostrato che gli animali vaccinati presentavano un minor restringimento del cervello, suggerendo che il vaccino impediva ai neuroni di morire.


La Maphis ha anche trovato un numero significativamente minore di grovigli sia nella corteccia che nell'ippocampo, le aree del cervello che sono importanti per l'apprendimento e la memoria e che sono distrutte nel MA: "Questi risultati confermano che puntare i grovigli tau usando un intervento vaccinale potrebbe evitare il deterioramento della memoria e impedire ai neuroni di morire".


Il vaccino è stato creato con l'aiuto di David Peabody e Bryce Chackerian, scienziati dell'UNM. La coppia ha contribuito a promuovere l'uso dei VLP per creare vaccini contro il virus della dengue, dell'epatite B, del papillomavirus umano e della proteina amiloide-beta (che è presente anche nel cervello dei malati di MA).


I VLP sono derivati ​​da virus ai quali è stato rimosso il genoma, lasciando solo il loro guscio proteico esterno. Mancando del genoma, non sono in grado di riprodursi, ma il sistema immunitario del corpo li riconosce ancora come invasori stranieri e produce anticorpi per neutralizzare le proteine ​​attaccate alla loro superficie. In questo caso, una porzione di proteina tau sulla superficie del VLP innesca una risposta immunitaria, portando all'eliminazione dei grovigli tau.


Andando avanti, Bhaskar spera di ottenere finanziamenti per commercializzare questo vaccino al fine di creare un'iniezione che potrebbe potenzialmente essere testata nei pazienti umani. Tuttavia, spostare un farmaco dalla panchina al letto può costare milioni di dollari e richiedere decenni.


Grazie alla collaborazione con AgilVax Inc., una società costituita per commercializzare la tecnologia VLP e STC.UNM (braccio di commercializzazione della tecnologia di UNM), Bhaskar spera di ricevere fondi federali per portare avanti il ​​progetto.

 

 

 


Fonte: University of New Mexico (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Nicole M. Maphis, Julianne Peabody, Erin Crossey, Shanya Jiang, Fadi A. Jamaleddin Ahmad, Maria Alvarez, Soiba Khalid Mansoor, Amanda Yaney, Yirong Yang, Laurel O. Sillerud, Colin M. Wilson, Reed Selwyn, Jonathan L. Brigman, Judy L. Cannon, David S. Peabody, Bryce Chackerian & Kiran Bhaskar. Qß Virus-like particle-based vaccine induces robust immunity and protects against tauopathy. npj Vaccines, 3 June 2019, DOI: 10.1038/s41541-019-0118-4

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023 | Esperienze & Opinioni

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020 | Ricerche

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020 | Ricerche

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carriera...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

Vecchio farmaco per l'artrite reumatoide suscita speranze come cura per l…

22.09.2015 | Ricerche

Scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto che il salsalato, un farmaco usato per trattar...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022 | Ricerche

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023 | Ricerche

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)