I caregiver non possono riparare l'invecchiamento, ma possono ascoltare e convalidare l'angoscia

lonely woman distress Image by freepik.com

Cara Carol: mia madre è benedetta da una salute relativamente buona per una persona di 80 anni. Ha abbastanza soldi per vivere bene, anche se non nel lusso. Ha figli adulti attenti e nipoti simpatici. Allora, qual è la mia domanda? Si lamenta continuamente. Aggiungerò che è sempre stata negativa, quindi ciò non è completamente nuovo, è semplicemente peggio di prima. Cerco di regolare ciò che posso per vedere se questo aiuta, ma se correggo una cosa, troverà qualcos'altro di cui lamentarsi. So che l'invecchiamento non è divertente, ma davvero, questo mi logora. Come posso aiutarla a diventare più felice o almeno capace di godersi alcune cose nei suoi ultimi anni? - AY

 

Cara AY: Come tanti caregiver, il tuo cuore è nel posto giusto, ma stai cercando di fare l'impossibile. Non possiamo riparare l'invecchiamento e non possiamo rendere felici gli altri. Se tua madre è sempre stata negativa, è improbabile che ora cambi.


Non ignorare che potrebbe avere lamentele legittime. Con questo in mente, prova a determinare se il dolore è un problema non affrontato dal suo medico. La terapia fisica o la chiropratica potrebbero aiutarla a vivere più comodamente. Se ha un disagio alla vescica, potrebbe dover essere controllata per un'infezione del tratto urinario di basso grado.


Se vedi cambiamenti che indicano una depressione, prova a convincerla a vedere un consulente o uno psicologo. Inoltre, i farmaci possono talvolta causare sottili sbalzi d'umore, ansia o depressione. Forse è tempo di una revisione dei farmaci con il suo medico.


Lei sente che la sua vita ha uno scopo? La tua famiglia sembra vicina, ma che dire degli amici? E una chiesa o una connessione spirituale? Un centro anziani? Si sente necessaria in qualche modo? La sensazione di avere uno scopo nella vita sta alla base di ciò che rende utili le nostre lotte.


Puoi fare una cosa o tutto quanto sopra, ma renditi conto che nulla che fai è suscettibile di cambiare tua madre in una persona allegra e positiva. Lamentarsi può essere solo il suo modo di comunicare, e seppure strano, questo potrebbe essere il suo marchio di felicità.


Allora, come gestisci questo e rimani sana? Semplicemente dichiarati d'accordo con lei. Se si lamenta del dolore articolare ma rifiuta qualsiasi tecnica di gestione, potresti dire: "Deve far male. Vorrei che non ce l'avessi". Se si lamenta del suo medico, potresti dire: “Sono d'accordo. Vorrei che potessimo trovarne uno migliore". Non devi cambiare nulla. L'idea è convalidare che ha espresso una lamentela e sì, la vita può essere dura. Offri simpatia per le sue lotte e poi passa a qualche altro argomento.


In altre parole, AY, probabilmente scoprirai che la vita è più facile per te se non tenti nemmeno di correggere ciò che non può essere corretto. Devi solo convalidare e commiserare prima di cambiare argomento. Tua madre riceve un po' di sollievo esprimendo le sue lamentele e sentendosi ascoltata, il che potrebbe, a sua volta, abbassare il volume sul suo bisogno di lamentarsi. Un grande abbraccio. Non sei sola.

 

 

 


Fonte: Carol Bradley Bursack in InForum (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

L'esercizio fisico genera nuovi neuroni cerebrali e migliora la cognizion…

10.09.2018 | Ricerche

Uno studio condotto dal team di ricerca del Massachusetts General Hospital (MGH) ha scop...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019 | Esperienze & Opinioni

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020 | Ricerche

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani, ...

Studio rivela dove vengono memorizzati i frammenti di memoria

22.07.2022 | Ricerche

Un momento indimenticabile in un ristorante può non essere esclusivamente il cibo. Gli o...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Nuova 'teoria unificata della mente': implicazioni per la prevenzion…

17.07.2025 | Ricerche

In un nuovo studio con implicazioni sulla prevenzione del morbo di Alzheimer (MA) e altr...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzhe…

6.05.2021 | Ricerche

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Questo approccio di medicina di precisione potrebbe aiutarti a ritardare la de…

5.12.2025 | Ricerche

Secondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la c...

Districare la tau: ricercatori trovano 'obiettivo maneggiabile' per …

30.01.2019 | Ricerche

L'accumulo di placche di amiloide beta (Aβ) e grovigli di una proteina chiamata tau nel ...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024 | Ricerche

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.