L'Alzheimer attacca più la mente che il corpo

L'Alzheimer è diverso da molte malattie devastanti. Anche se la persona che ce l'ha non è cosciente della riduzione che causa alla capacità mentale, la famiglia, gli amici e i caregiver collegati al paziente vedono dolorosamente il lento deterioramento della capacità di funzionare normalmente.


Mia sorella, la mia compagna di stanza al college e un collega giornalista che mi era vicino, sono rimasti tutti vittime dell'Alzheimer. Il declino di mia sorella è quello a cui ho assistito personalmente.


Ho saputo della mia ex compagna di stanza da sua figlia dopo aver fatto qualche ricerca per trovarla. Mi ero chiesta perché non era arrivata alcuna cartolina di auguri per le festività dell'anno scorso, allora ho cercato su Google il cognome di famiglia e ho trovato la figlia. Allo stesso modo, per la mancanza di una cartolina di auguri lo stesso anno, ho contattato il marito della mia collega e ho sentito le novità su di lei.


In tutti e tre i casi, ho perso una connessione alla quale tenevo veramente. Loro hanno perso molto di più, anche se ognuno di loro non era in grado di capire che stava viaggiando su una discesa ripida.


Essere consumati dall'Alzheimer è come viaggiare indietro nel tempo. Chi soffre ritorna al comportamento infantile. Sono affascinati da cose comuni, come un tovagliolo o un sottopiatto stampati. Possono sfogliare ripetutamente le pagine della stessa rivista se si dice loro che è nuova. Ritornano al sé divertente, godono di libri da colorare e giocano con i peluche. Raramente sembrano essere infelici, ed è facile divertirli.


Noi che guardano impotenti siamo infelici e poco divertiti, frustrati dalla nostra incapacità di elevare o riconquistare la mente che sfugge così rapidamente dalla realtà.


Le malattie che causano dolore o debilitazione, o entrambe, sono orribili per il paziente e per le famiglie e gli amici che cercano di far fronte a questa realtà terribile. Ma l'Alzheimer colpisce quelli che assistono al declino molto più che la persona reale colpita, che mentalmente vive in un altro livello di vita.


Presto la persona con Alzheimer avrà bisogno di servizi personali, come fare il bagno, vestirsi e mangiare. Si tratta di una necessità di assistenza che colpisce la famiglia e gli amici. Assistenza che diventa fondamentale per l'esistenza. I caregiver danno più che aiuto di base. Fanno più che estendere in modo tenero, e spesso amorevole, semplici mani rilassanti.


Lo scivolo lento all'indietro verso la prima infanzia non è facile per noi che siamo vicini agli afflitti dell'Azheimer. Questo disturbo è più difficile per quelli legati al paziente, che per chi osserva.


Il nostro conforto è sapere che si tratta di una malattia senza dolore. Aver a che fare con l'Alzheimer richiede pazienza. Mentre noi tutti vogliamo cure per tutte le malattie, l'accettazione di un qualsiasi tipo di afflizione richiede tanto amore e comprensione, al di là delle cure mediche o personali.


Dobbiamo essere grati se non siamo alle prese con eventi attuali di limitazione della vita o di fine vita; essere felici per tutti i giorni buoni che abbiamo. Il resto passerà con il tempo.

 

 

 


Fonte: Nancy Rubenstein in NorthJersey.com (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Allenamento con i pesi protegge il cervello delle persone anziane dalla demenz…

15.04.2025 | Ricerche

Uno studio, condotto presso l'Università di Stato di Campinas (Brasile), ha scoperto che dopo sei...

Perché il diabete tipo 2 è un rischio importante per lo sviluppo dell'Alz…

24.03.2022 | Ricerche

Uno studio dell'Università di Osaka suggerisce un possibile meccanismo che collega il diabete all'Al...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo di ...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

L'esercizio fisico genera nuovi neuroni cerebrali e migliora la cognizion…

10.09.2018 | Ricerche

Uno studio condotto dal team di ricerca del Massachusetts General Hospital (MGH) ha scop...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Dare un senso alla relazione obesità-demenza

2.08.2022 | Esperienze & Opinioni

Questo articolo farà capire al lettore perché l'obesità a volte può aumentare il rischio...

Chiarito il meccanismo che porta all'Alzheimer e come fermarlo

30.08.2017 | Ricerche

Nel cervello delle persone con Alzheimer ci sono depositi anomali di proteine ​​amiloide-beta e ​...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020 | Ricerche

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani, ...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020 | Ricerche

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022 | Ricerche

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno de...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023 | Esperienze & Opinioni

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.