Un possibile percorso verso una nuova terapia per l'Alzheimer

Alzheimer's Therapy

Dei ricercatori hanno scoperto un enzima e un percorso biochimico che ritengono possa portare a farmaci che inibiscono la produzione di proteina amiloide-beta, l'iniziatore tossico del morbo di Alzheimer (MA).


Il MA è caratterizzato dall'accumulo di placche di amiloide-beta, fibre di tau e perdita di neuroni nel cervello. Attualmente non esistono farmaci approvati dalla FDA che attaccano la causa della malattia.


Dopo aver esaminato oltre 75.000 piccole molecole, dei ricercatori della Boston University hanno scoperto una molecola che riduce la formazione di proteina amiloide-beta in cellule coltivate in piastre di Petri.


"Ma ancora più importante è che abbiamo scoperto l'obiettivo di queste molecole, un enzima e un percorso biochimico che può essere inibito nel MA per diminuire la produzione di amiloide", ha spiegato l'autrice corrispondente Carmela Abraham PhD, professoressa di biochimica.


Secondo i ricercatori, gli inibitori di questo percorso sono anche terapie anticancro e sono un altro esempio in cui cancro e neurodegenerazione si incrociano.


I ricercatori, che hanno pubblicato i risultati sul Journal of Alzheimer's Disease, sono ottimisti sul fatto che il loro studio possa aprire una nuova strada di ricerca per mettere in stallo o addirittura arrestare l'accumulo di proteina amiloide-beta.


"Abbiamo un disperato bisogno di farmaci che possano curare o addirittura prevenire il MA. Ulteriori studi per migliorare le nostre piccole molecole potrebbero portare a una pillola che modifica la malattia per i milioni di persone che soffrono di MA o di quelli ad alto rischio".

 

 

 


Fonte: Boston University (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Ci-Di Chen, Ella Zeldich, Christina Khodr, Kaddy Camara, Tze Yu Tung, Emma C. Lauder, Patrick Mullen, Taryn J. Polanco, Yen-Yu Liu, Dean Zeldich, Weiming Xia, William E. Van Nostrand, Lauren E. Brown, John A. Porco, Jr., Carmela R. Abraham. Small Molecule Amyloid-β Protein Precursor Processing Modulators Lower Amyloid-β Peptide Levels via cKit Signaling. Journal of Alzheimer's Disease, Vol 67, No 3, 2019, Pg 1089-1106, DOI: 10.3233/JAD-180923

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019 | Ricerche

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020 | Esperienze & Opinioni

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023 | Ricerche

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019 | Esperienze & Opinioni

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie, ma…

28.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e per...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)