Il legame tra malattie cardiache e demenza

Una nuova ricerca a concluso che, se hai un disturbo cardiaco, hai un rischio significativamente più alto di demenza. Lo studio di Heart and Stroke ha mappato le connessioni tra condizioni cardiache, ictus e compromissione cognitiva vascolare.


Ciò significa che se si ha una condizione cardiaca, aumenta significativamente il rischio di declino cognitivo prematuro. di cui la forma più grave è la demenza. "Questo collegamento non è mai stato fatto prima e ha un impatto molto importante su come prognosticare e trattare i pazienti con malattie cardiache", afferma la cardiologa Dott.ssa Olga Toleva.


La Dott.ssa Toleva dice che in passato si è parlato di ictus come danno organico al cervello e di attacco cardiaco come danno organico al cuore. Ma lei dice che questo studio suggerisce che nel corso del tempo, c'è un cambiamento evidente nelle funzioni cognitive di coloro che hanno una o l'altra condizione.


"In parte, questo è dovuto al fatto che sia il cervello che il cuore non possono rigenerarsi strutturalmente", spiega la dott.ssa Toleva. "Ma molte volte c'è anche l'impatto psicologico di queste condizioni organiche che porta alla disabilità". Lei nota che il collegamento è più forte del solo danno fisico agli organi.


Questo è il mese di cuore e ictus. La Dott.ssa Toleva dice che il messaggio che vuole dare questo mese è che coloro che sono identificati con determinate condizioni cardiache devono essere informati che devono prevenire eventi futuri che potrebbero comportare complicanze vascolari o ictus.


Lei nota che ognuno di questi problemi individualmente potrebbe portare a un deterioramento cognitivo futuro o a una disabilità mentale. Osserva che questo è il motivo per cui c'è bisogno di maggiore supporto ai pazienti quando sono affetti da eventi precoci, per evitare che ciò accada in futuro.


La Dott.ssa Toleva offre alcune raccomandazioni per coloro che sono considerati a rischio e per coloro che hanno già sofferto di un tale evento. Dice è cruciale avere uno stile di vita sano che comprende smettere di fumare, controllare la pressione sanguigna, seguire una dieta sana, fare esercizio fisico e ridurre lo stress.


"Inoltre, è importante essere consapevoli dei segni e dei sintomi precoci di infarto e ictus per prevenire danni estesi causati da queste condizioni", osserva.

 

 

 


Fonte: Shannon Dueck in Discover Westman (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.