Formare gli anziani nell'uso dei social media ne migliora le capacità cognitive, aumenta il loro senso di auto-competenza e potrebbe avere un impatto complessivo positivo sulla salute mentale e sul benessere, secondo uno studio effettuato in Gran...
I partecipanti anziani sani alla ricerca che hanno riferito di essere più assonnati e meno riposati hanno livelli più elevati di deposizione di amiloide nelle aree del cervello colpite dall'Alzheimer, secondo un rapporto presentato ieri al meeting annuale...
Le cellule cerebrali chiamate microglia ingoiano sostanze tossiche e detriti cellulari, calmano l'infiammazione e producono sostanze che nutrono i neuroni. Una nuova ricerca dimostra che mantenerle al lavoro può impedire la neurodegenerazione.La moria di...
Gli scienziati della Brunel University di Londra hanno scoperto un modo per puntare tumori e malattie degenerative, dure-da-raggiungere, con le nanoparticelle, ma senza causare gli effetti collaterali dannosi che il trattamento porta normalmente.Viste al...
I segnali del declino cognitivo legato all'invecchiamento della popolazione, e anche le gravi perdite cognitive dell'Alzheimer e delle altre malattie neurodegenerative, possono emergere molti anni prima, secondo un rapporto presentato ieri al meeting...
Nei grumi chiamati amiloidi, le proteine prioniche sono associate a malattie come l'Alzheimer, l'Huntington e il Parkinson.Quando le colonie di cellule del lievito del fornaio che contengono proteine prioniche aggregate (colonie di cellule bianche sulla...
Osservando le dinamiche degli spostamenti della proteina malripiegata nella cellula (A), i ricercatori hanno mappato le aree della cellula con differenti tassi di permeazione (B e C). Foto: Hannah GelmanQuando una grande proteina si dispiega transitando...
Parlando di Alzheimer, si dice di solito che il Golgi sia uno spettatore vittima. Nuove scoperte dicono invece che curare il Golgi rallenta significativamente l'accumulo delle proteine di AD.L'Alzheimer (AD) avanza all'interno del cervello in una tempesta...
Il Premio Nobel May-Britt Moser mentre parlava delle scoperte del suo laboratorio, Domenica 7 dicembre. (Foto: Gunnar K. Hansen, NTNU)Il cervello crea e memorizza i ricordi in piccole reti di cellule cerebrali, e i ricordi di eventi e luoghi sono...
Si stima che circa 35 milioni di persone in tutto il mondo attualmente soffrano di demenza e si prevede che il numero salirà a 135 milioni entro il 2050.La malattia è già uno dei problemi di salute più comuni degli anziani, il motivo per cui gli esperti...
Questa è la stagione dei peccati di gola. Potrebbe però essere meglio resistere, secondo un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Istituto di Ricerca del Centro Sanitario della McGill University (RI-MUHC) e della McGill University.I ricercatori hanno...
Ricercatori collegano il coricarsi tardi alla sera a dei pensieri negativi ripetitivi.L'ora di coricarsi, e la durata del sonno non interrotto, potrebbero realmente rendere difficile smettere di preoccuparsi.Questa è la conclusione di Jacob Nota e...
Prendersi cura di un familiare malato cronico può avere un impatto sulla salute fisica, biologica e mentale del caregiver, secondo l'assistente professore Sunwoo Kang alla Facoltà Counseling e Sviluppo Umano della South Dakota State University.Lei ha...
Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un trauma cranico può interrompere il funzionamento del sistema di rimozione dei rifiuti del cervello. In questo caso, le proteine tossiche possono accumularsi nel cervello, ponendo...
Ieri la Eli Lilly and Company ha annunciato i risultati di nuove analisi su due studi clinici di fase 3 che hanno valutato il rapporto tra effetti cognitivi e funzionali del trattamento di pazienti con Alzheimer lieve.Sulla base delle analisi post-hoc...
Farmaci che stimolano le funzioni di uno specifico tipo di recettore neurotrasmettitore possono dare benefici ai pazienti del 2° tipo di demenza più diffuso, secondo una ricerca condotta da scienziati della University of Alabama di Birmingham e pubblicata...
Un nuovo studio della University of Texas di Dallas dimostra che l'attività cerebrale che insorge prima di vedere un oggetto è legata al modo in cui lo stesso è ricordato in seguito.Nello studio, pubblicato online su NeuroImage, i ricercatori hanno...
Quando si tratta di uscire da una situazione difficile, noi esseri umani abbiamo un vantaggio evolutivo rispetto agli altri primati.Prendiamo come esempio drammatico il viaggio dell'Apollo 13, dove gli ingegneri, contro ogni previsione, hanno...
La carenza di vitamina D non è dannosa solo per la salute fisica, ma potrebbe anche avere un impatto sulla salute mentale, secondo un team di ricercatori che ha trovato un legame tra il [[disordine affettivo stagionale]] (SAD-Seasonal Affective Disorder), e...
E' noto che i livelli di colesterolo di norma aumentano quando invecchiamo, e che sono associati ad un maggiore rischio di malattia cardiovascolare. La cosa meno nota è che i livelli di colesterolo cominciano a diminuire con l'avanzare...
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