5 cose per tenere al sicuro le persone anziane durante l'estate

Non tutti sanno che il tempo e le attività estive potrebbero essere difficili nella terza età. Gli anziani reagiscono diversamente al caldo rispetto ai più giovani. Sono in genere più suscettibili alla disidratazione e alle malattie legate al calore. Possono anche farsi disorientare da certe attività estive.

Qui sono citati 5 modi per mantenere attivi, sani e sicuri gli anziani nella tua vita quest'estate.

 

1: Idratare, idratare, idratare

La disidratazione può portare a diverse gravi complicazioni, come l'esaurimento da calore o un aumento del rischio di cadute, in particolare negli anziani. Gli anziani sono in genere più suscettibili alla disidratazione rispetto ai giovani adulti a causa dei cambiamenti nel modo in cui il corpo regola la temperatura e della riduzione della quantità di sudore prodotto.

Alcuni anziani possono anche assumere farmaci, come diuretici o farmaci cardiaci, che li rendono più inclini alla disidratazione. Oppure, possono evitare di bere acqua a causa dello sforzo necessario per alzarsi e andare in bagno, soprattutto se usano un deambulatore o sono su una sedia a rotelle. Inoltre, poiché con l'età i sensi si attenuano, gli anziani potrebbero non sentirsi assetati, quindi potrebbero non rendersi conto che hanno bisogno di bere acqua fino a quando non sono già disidratati.

Ci sono molti modi in cui un caregiver può aiutare un anziano a rimanere idratato. In primo luogo, incoraggiare gli anziani a bere molta acqua anche se non hanno sete, soprattutto quando fa caldo. Evitare l'alcol, le bevande zuccherate e le bevande contenenti caffeina perché possono aumentare la disidratazione. Per la maggior parte delle persone, l'acqua è la bevanda migliore per rimanere idratati.

Conosci i segni della disidratazione e controllali frequentemente. Se noti che un anziano sta perdendo peso, ha un'urina molto scura, ha crampi alle gambe, o si sente debole, nauseato, affaticato o vomita, può essere disidratato. Invece di chiedere se ha sete, meglio dargli direttamente da bere. Questo è particolarmente importante per gli anziani con demenza significativa perché potrebbero non sapere di dover bere acqua. Inoltre, assicurati che il frigorifero sia ben fornito di acqua.

Infine, parla con il professionista sanitario del tuo anziano per trovare il giusto equilibrio tra il rimanere idratato e la gestione di altre condizioni. Chiedi se qualche farmaco può causare disidratazione e se le dosi di alcuni farmaci, come i diuretici, devono essere ridotte durante i mesi estivi.

 

 

2: Tenere al fresco

È importante verificare che gli anziani abbiano regolare accesso all'aria condizionata (AC) per aiutarli ad evitare la disidratazione e altre malattie legate al calore. Nella stagione calda, una ventola non è sufficiente per rimanere al fresco, quindi controllare che il sistema AC domestico funzioni correttamente.

Se l'AC a casa non è disponibile o non abbastanza efficace durante le ore diurne, assicurati che il tuo anziano abbia accesso a una posizione vicina e sicura con AC come un centro per anziani o un centro commerciale. L'AC è particolarmente importante per gli anziani con patologie respiratorie come l'asma o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) poiché il caldo e l'umidità possono aggravare la respirazione.

 

 

3: Proteggere la pelle e gli occhi dal sole

Quando si pianificano attività all'aria aperta, ricordare che gli anziani possono essere più sensibili alla luce o al sole, rispetto ai giovani adulti, perché: alcuni farmaci possono portare ad una maggiore fotosensibilità; la pelle diradata può lasciare gli anziani vulnerabili alle scottature; e, condizioni oculari come la degenerazione maculare o la cataratta possono causare la sensibilità degli occhi ai raggi ultravioletti (UV) del sole.

Per evitare lesioni dovute al sole, gli anziani dovrebbero applicare la protezione solare con un fattore di protezione solare di almeno 15, per circa 30 minuti prima di uscire, quindi riapplicarla ogni due ore circa. Per bloccare i raggi del sole e aiutare gli anziani a rimanere freschi, sono utili anche indumenti protettivi, come cappelli che coprono il viso e la testa, e camicie e pantaloni in tessuto di cotone leggero e con colori chiari. Dovrebbero anche indossare occhiali da sole con lenti di protezione UV che sono UV400.

Prendi in considerazione di limitare il tempo all'aria aperta al mattino presto o tardi alla sera perché i raggi del sole sono più forti tra le 10 e le 16.

 

 

4: Prendere precauzioni di viaggio per gli anziani con demenza

Se stai pianificando una vacanza e hai invitato un anziano con demenza a venire con te, pensa con cura alla sua salute e sicurezza. Le persone con demenza hanno bisogno di familiarità, ripetizione e continuità di cura. Quindi cambiare il loro ambiente andando in vacanza può essere difficile e confondente.

Prendi in considerazione la possibilità di pianificare viaggi in un luogo familiare anziché in una nuova destinazione. Un ambiente familiare è spesso più sicuro per una persona con demenza perché la sua memoria a lungo termine è migliore di quella a breve. Un posto che conosce, come una casa per le vacanze che ha frequentato per molti anni, può ridurre lo stress e la confusione del viaggio.

Assicurati che la persona con demenza porti un braccialetto identificativo. Essere identificabile può aiutarla a ritrovare la strada verso il gruppo, se si allontana.

 

 

5: Costruisci e usa un sistema di supporto

Un sistema di supporto è incredibilmente importante per gli anziani tutto l'anno, specialmente per coloro che non hanno una famiglia nelle vicinanze. Costruire la rete di supporto di un anziano può essere semplice come presentarsi ai propri vicini e chiedere loro di tenere d'occhio la persona cara.

Installa un sistema in modo che il tuo anziano possa far sapere agli altri che sta 'bene'. Ad esempio, se vive in ​​una comunità di anziani, il tuo caro può mettere una nota o un magnete sulla porta principale ogni mattina e rimuoverlo di notte. Può anche inviare brevi messaggi di testo giornalieri a familiari o amici nel corso della giornata.

Qualunque sia il sistema che scegli di usare, assicurati di prestare attenzione ad esso e di mettere in dubbio eventuali anomalie. Un sistema di supporto può essere la differenza tra sicurezza e catastrofe.

 

 

Goditi l'estate!

Prendendo le precauzioni speciali e stabilendo un sistema di supporto, l'anziano nella tua cura può passare un'estate attiva, sana e sicura.

 

 

 


Fonte: Virginia Hannon in Western Connecticut Health Network (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è la ...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023 | Ricerche

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambi…

11.07.2018 | Ricerche

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020 | Ricerche

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo di ...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Svolta per l'Alzheimer? Confermato collegamento genetico con i disturbi i…

26.07.2022 | Ricerche

Uno studio eseguito in Australia alla Edith Cowan University (ECU) ha confermato il legame tra Alzhe...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)