Cosa significa memoria suggestiva?

Suggestiva si riferisce alla tendenza del nostro cervello di ricordare male la fonte dei ricordi. In altre parole, i nostri ricordi sono vulnerabili al potere della suggestione.


Quando apprendiamo qualcosa su una esperienza dopo che è accaduto il fatto, anche se non abbiamo effettivamente sperimentato questa nuova informazione, essa si incorpora nel ricordo.


Sappiamo poco come la suggestione opera nel cervello, ma essa inganna la nostra mente facendoci pensare che sia un ricordo reale. Quindi per assicurarci che un ricordo sia reale, dobbiamo prestare attenzione alla fonte.


Ad esempio, in tribunale viene chiesto a un testimone oculare di descrivere ciò che ha visto o sentito realmente, non quello che pensava dell'evento o sentito dai notiziari. Una domanda importante da un avvocato può immettere nozioni suggestive nella mente del testimone oculare, come "l'accusato indossava un abito blu, giusto?". All'improvviso, il testimone oculare ricorda che l'imputato indossava un abito blu. Questa accettazione di falsi suggerimenti fatti da un altro è il potere della suggestione.


In uno studio del 2002 pubblicato su InterScience for Applied Cognitive Psychology, gli autori hanno trovato che esistono evidenze considerevoli che ci sono spesso deficit relativi all'età nel monitoraggio della fonte. Ad esempio, gli anziani hanno difficoltà a ricordare ciò che è stato detto da due persone, a trovare in quale tra due elenchi è apparsa una parola, o se hanno letto qualcosa o se la sono inventata da soli.


Sono in corso ricerche per quanto riguarda l'identificazione di alcune delle condizioni che rendono particolarmente difficile agli anziani capire la fonte. A volte le persone anziane hanno difficoltà a riconoscere i suggerimenti da cui provengono le informazioni.


La suggestionabilità è una circostanza difficile perché i ricordi che derivano da fonti esterne sembrano davvero reali come i nostri. E la suggestione può essere rischiosa per gli anziani in quanto potrebbero essere vulnerabili alle frodi e alla manipolazione da parte di altri. I venditori fraudolenti via telefono possono dire a qualcuno che i suoi conti bancari stanno per essere chiusi a meno che la persona non fornisca le sue informazioni personali e identificabili.


Usare domande semplici e aperte ed evitare espressioni di delusione o disapprovazione può aiutare a ridurre la suggestionabilità. È anche utile evitare di chiedere a un individuo di prendersi tempo e provare a ricordare, perché ciò può imporre una pressione indebita e guidarlo a richiamare cose che non sono mai effettivamente accadute.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

5 tipi di ricerca, sottostudiati al momento, potrebbero darci trattamenti per …

27.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Nessun ostacolo fondamentale ci impedisce di sviluppare un trattamento efficace per il m...

Piccola area del cervello ci aiuta a formare ricordi specifici: nuove strade p…

6.08.2025 | Ricerche

La vita può dipanarsi come un flusso continuo, ma i nostri ricordi raccontano una storia...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020 | Ricerche

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023 | Ricerche

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

[Dana Territo] Sii delicato e paziente quando parli ad amici e familiari della…

30.09.2025 | Esperienze & Opinioni

Come parlare alla famiglia della mia diagnosi di Alzheimer?

È difficile discerne...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020 | Ricerche

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani, ...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.