Confermato il potenziale della proteina che rende l'idrogeno solforato un bersaglio terapeutico per l'Alzheime…

12 Jan 2026 | Ricerche

Le prove derivanti da topi modello suggeriscono che la CSE è un protagonista della funzione cognitiva

...

Sviluppato un nuovo modo per 'ascoltare' il linguaggio nascosto del cervello

12 Jan 2026 | Ricerche

È una tecnologia sposta-paradigma che cambia il modo in cui i ricercatori fanno neuroscienza.

Degli ...

[Domenico Praticò] Anno Nuovo, Vita Nuova

12 Jan 2026 | Esperienze & Opinioni

All'inizio di un nuovo anno, è prassi comune per molti di noi formulare buoni propositi, spinti dalla sincera intenzi...

Farmaco NU-9 arresta l'Alzheimer in un modello animale prima che inizino i sintomi

9 Jan 2026 | Ricerche

Uno studio ha scoperto un nuovo fattore scatenante dell’Alzheimer e un modo per fermarlo

Un farmaco ...

Formaggio e panna ad alto contenuto di grassi collegati a rischio minore di demenza?

9 Jan 2026 | Ricerche

Mangiare più formaggio e panna ad alto contenuto di grassi può essere collegato a un minor rischio di svilup...

[Carol Bursack] Cercare conforto in un inizio di anno pervaso dal dolore

9 Jan 2026 | Esperienze & Opinioni

Cara Carol: Come molte persone, ho sempre guardato all'arrivo del nuovo anno con un certo entusiasmo. Anche durante i...

Disturbo cognitivo lieve: individuati possibili fattori di 'resilienza' cerebrale.

8 Jan 2026 | Ricerche

Uno studio apre nuove prospettive nella stratificazione del rischio e nella prevenzione e terapia delle malattie neur...

Alzheimer: quando l’incontro tra generazioni migliora la vita di malati e famiglie

8 Jan 2026 | Esperienze & Opinioni

A Scandicci il progetto 'Tazzine di ricordi' unisce anziani con demenza e bambini dell’asilo: benefici emotivi e rela...

Ridurre l’isolamento sociale protegge il cervello in età avanzata

8 Jan 2026 | Ricerche

Uno studio, pubblicato su Journals of Gerontology:B, ha rilevato un modello coerente di isolamento sociale e...

Prossimi eventi

Wed, 4 Feb '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 11 Feb '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 18 Feb '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 25 Feb '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 4 Mar '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 11 Mar '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 18 Mar '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Wed, 25 Mar '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X

Laboratorio di Alois

Sostegno Psicologico Ottobre 2023Per scaricare la locandina, clicca con il tasto destro sull'immagine e scegli "Salva con nome" o similare.

L'uso di benzodiazepine e farmaci correlati aumenta del 43% il rischio di frattura dell'anca nelle persone con Alzheimer, secondo un nuovo studio eseguito all'Università della Finlandia Orientale. Il rischio di frattura dell'anca è stato studiato sui finlandesi con Alzheimer residenti nella comunità. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of the American Medical Directors Association.


In totale, il 21% delle persone con Alzheimer hanno iniziato a prendere benzodiazepine e farmaci collegati durante lo studio. Durante questo uso, si sono verificate 2,5 fratture all'anca per 100 persone-anno, mentre per quelli che non le usavano l'incidenza è stata di 1,4 fratture per 100 persone-anno.


L'uso di benzodiazepine e farmaci correlati aumenta il rischio di frattura dell'anca in particolare durante i primi sei mesi del consumo di farmaci. Non c'era alcuna differenza all'interno del gruppo di farmaci, poiché le benzodiazepine aumentano il rischio di frattura dell'anca tanto quanto i farmaci benzodiazepinici collegati.


Inoltre, i ricoveri ospedalieri di durata superiore a 4 mesi dopo la frattura dell'anca erano più comuni nelle persone con Alzheimer che usavano le benzodiazepine e i farmaci correlati al momento della frattura dell'anca, rispetto alle persone che non prendevano tali farmaci.


Le linee guida di trattamento in diversi paesi raccomandano che i sintomi comportamentali e psicologici della demenza siano trattati con opzioni non farmacologiche. Le benzodiazepine e i farmaci correlati possono essere usati per un trattamento non frequente o a breve termine dei sintomi. I risultati di questo studio sottolineano l'importanza delle linee guida per evitare gli eventi avversi associati alle benzodiazepine e ai farmaci correlati.


Lo studio si è basato sulla coorte MEDALZ (uso di MEDicine e ALZheimer), che comprende tutti i finlandesi con diagnosi di Alzheimer ricevuta tra il 2005 e il 2011, pari a 70.718 persone. Questo studio ha coinvolto 46,373 persone che non avevano una storia di fratture dell'anca e che non avevano usato le benzodiazepine e i farmaci correlati durante l'anno precedente allo studio. Il tempo di follow-up dello studio è stato fino a cinque anni.

 

 

 


Fonte: University of Eastern Finland via AlphaGalileo (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Laura Saarelainen, Anna-Maija Tolppanen, Marjaana Koponen, Antti Tanskanen, Reijo Sund, Jari Tiihonen, Sirpa Hartikainen, Heidi Taipale. Risk of Hip Fracture in Benzodiazepine Users With and Without Alzheimer Disease. Journal of the American Medical Directors Association, 2016; DOI: 10.1016/j.jamda.2016.09.019

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Da non perdere

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020 | Esperienze & Opinioni

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo d...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può esser...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020 | Esperienze & Opinioni

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone ...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle d...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondam...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milion...

[Dana Territo] Sii delicato e paziente quando parli ad amici e familiari della…

30.09.2025 | Esperienze & Opinioni

Come parlare alla famiglia della mia diagnosi di Alzheimer?

È difficil...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzhei…

8.12.2020 | Ricerche

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scrip...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Univ...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immaga...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anoma...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un ac...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. H...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno sc...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le ...

Invertita per la prima volta la perdita di memoria associata all'Alzheime…

1.10.2014 | Ricerche

La paziente uno aveva avuto due anni di perdita progressiva d...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.