Se c'è una cosa che è chiarissima riguardo al morbo di Alzheimer (MA), è che corrode i neuroni e i collegamenti tra di loro, distruggendo infine le reti neurali che sono alla base dei nostri ricordi.LilrB2 (rosso) e C4d (ciano) si legano tra loro nei test...
Riassunto grafico studio Na et al, 2026, J Am Chem SocI trattamenti convenzionali del morbo di Alzheimer (MA), una delle forme più comuni di demenza, si sono concentrati in gran parte sul colpire singole caratteristiche patologiche. Tuttavia, si tratta di...
Secondo una nuova ricerca, un elevato indice di massa corporea (IMC) potrebbe dare un rischio più elevato di demenza vascolare (una combinazione di demenza vascolare e non specificata), attraverso l’alta pressione sanguigna.Lo studio pubblicato sul...
Senza un quadro normativo chiaro i servizi sono a rischioFoto Reuters“L’assenza di un quadro normativo chiaro sulle rette dei pazienti con Alzheimer nelle RSA sta generando una situazione di grave incertezza, con effetti immediati sulla sostenibilità...
La demenza da corpi di Lewy è una condizione spesso non facilmente riconoscibile dal punto di vista clinico e a volte persino confusa con altre malattie caratterizzate da un declino cognitivo patologico (demenza).Un corpo di Lewy dentro una cellula...
Esiste ora la tecnologia degli ultrasuoni in grado di eliminare dal cervello le placche amiloidi anomale dell'Alzheimer? Foto: InsightecSi ritiene che la formazione di placche amiloidi e grovigli neurofibrillari contribuisca alla degradazione delle...
La malattia di Huntington (MH) è stata finora impossibile da curare, ma la ricerca sta finalmente dando nuove speranze. La MH è una malattia cerebrale progressiva ed ereditaria che colpisce il movimento, la cognizione e le emozioni. I medici spesso...
Numero di geni sovra- o sotto-espressi in ciascun tipo di cellula in ciascuna regione del cervello. Fonte: Liu et al / Sci AdvUn nuovo studio guidato dai ricercatori della University of Texas di Houston (USA), pubblicato su Science Advances, ha esaminato...
Il sistema sviluppato ha raggiunto un'elevata precisione negli studi di validazione, richiedendo il rilascio in formato open source per consentire ulteriori indagini.Schema di funzionamento dello studio sugli agenti autonomi AI di Tian et al /...
Cara Carol, mio marito di 56 anni è recentemente entrato in cura della memoria. Lo visito tutte le mattine e spesso la sera perché, anche se non mi riconosce più, ha bisogno di me. Anch'io ho bisogno di lui, quindi le visite sono per entrambi, ma le mie...
Il suono del motore e il cervello del pilota: una ricerca scientifica della Scuola Federale ACI SportFonte: acisport.itUno studio scientifico pionieristico che ha usato il suono del motore delle auto da corsa come strumento per indagare la cognizione...
Aumentano le prove che gli agonisti del recettore GLP-1 e gli inibitori della DPP-4 abbiano benefici protettivi per il cervelloImage by jcomp on FreepikUn ampio studio eseguito alla McGill University di Montreal (Canada) ha scoperto che due classi di...
I dettagli della rimozione dei componenti cellulari dannosi spiegano perché le mutazioni genetiche portano a malattie neurodegenerative.La fosforilazione di Optineurina da parte di TBK1 induce la formazione di filamenti che si condensano dopo il legame...
Image by freepikUn nuovo studio pubblicato su Neurology® ha scoperto che la prescrizione di apparecchi acustici alle persone con perdita uditiva moderata ha avuto un impatto minimo sui punteggi dei test cognitivi."La perdita di udito è più comune con...
Con grande dolore apprendiamo della scomparsa di Dana Territo, avvenuta domenica scorsa, 25 gennaio 2026, a Baton Rouge (Louisiana/USA) dopo lunga lotta contro un tumore.Una perdita importante per il mondo della demenza, e per tutti noi...
Un gruppo di esperti ha lanciato l’appello più forte rivolto finora al governo della GB affinché riveda il modo in cui affronta la prevenzione della demenza, indicando prove vitali che il rischio di demenza può essere ridotto e fornendo un quadro per lo...
"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"Foto: Elequil di Beekely MedicalIl termine 'aromaterapia' è nato nel 1928 da René-Maurice Gattefossé, un chimico francese che scoprì per caso che l’olio di lavanda aveva un effetto curativo...
Cara Carol: mio padre vive in una struttura per la cura della memoria alla quale darei, nel complesso, buoni voti. Siamo stati fortunati a trovare un posto così fantastico. Considerando le sfide che devono affrontare, il personale è attento e la maggior...
Image by freepikUna nuova ricerca suggerisce che la depressione in età avanzata potrebbe essere più di una risposta emotiva alla malattia: potrebbe essere un segno precoce di un grave problema cerebrale. Un nuovo studio pubblicato su General Psychiatry...
Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perdita di memoria, anche negli adulti altrimenti sani.Image by freepikUno studio internazionale fondamentale che ha messo insieme scansioni cerebrali e test di...