Domenico Praticò: Fatti e cifre 2025 sull'Alzheimer

Il messaggio del nuovo documento è molto chiaro: non possiamo più ignorare il morbo di Alzheimer (MA)!

grandmother looking old pictures Image by Freepik

Ecco alcuni fatti:

  1. Negli Stati Uniti, oltre 7 milioni di over-65 convivono con il MA (1 milione in più dell'anno scorso).
  2. In Italia, al momento ci sono circa 600.000 persone con il MA.
  3. Circa 1 persona over-65 su 9 è colpita dal MA.
  4. 1 anziano su 3 muore di MA o di un'altra forma di demenza.
  5. Il MA uccide un numero più alto di persone rispetto a quelli che muoiono per cancro al seno e alla prostata messi insieme.
  6. Oltre 12 milioni di americani assistono persone affette da MA o altre forme di demenza senza essere retribuiti, il che si stima equivalga a 19 miliardi di ore di lavoro con un valore totale di circa 347 miliardi di dollari.
  7. Quasi 4 americani su 5 vorrebbero sapere se sono affetti dal MA prima di manifestare sintomi o prima che questi interferiscano con le loro attività.
  8. Si prevede che quest'anno il costo dell'assistenza a queste persone raggiungerà i 384 miliardi di dollari, 15 miliardi in più dell'anno scorso.


Sebbene questi nuovi numeri siano motivo di preoccupazione molto seria, non possiamo sottovalutare i progressi a cui assistiamo ogni giorno
in quella che chiamiamo una nuova era della ricerca sul MA, con diversi nuovi farmaci e scoperte di biomarcatori, come l'approvazione da parte della FDA delle immunoterapie e lo sviluppo e uso clinico di nuovi esami del sangue.


Questi ultimi ormai hanno raggiunto un livello di specificità e sensibilità per la diagnosi della malattia molto vicina a quella degli attuali metodi diagnostici considerati di riferimento, come le scansioni radiologiche PET e gli esami del liquido cerebrospinale.


Noi tutti del Pratico Lab sappiamo benissimo che dietro questi numeri ci sono persone care, amici, genitori, familiari e vicini di casa. Per tale motivo siamo felici di esprimere la nostra ammirazione ad ognuno di loro, e ci impegniamo ad onorali ogni giorno lavorando sempre più determinati che mai per scoprire i misteri di questa malattia con l'obiettivo finale di sconfiggerla definitivamente.


Infatti noi del Pratico Lab siamo convinti che solo se saremo uniti e coinvolgeremo quante più persone possibile in questa battaglia alla fine la vinceremo.

 

 

 


Fonte: Domenico Praticò in Pratico Lab

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

 

 

 

Notizie da non perdere

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Cervello del toporagno si restringe in inverno e rinasce in estate: c'è q…

10.09.2025 | Ricerche

I toporagni comuni sono uno dei pochi mammiferi noti per restringere e far ricrescere in...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020 | Ricerche

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani, ...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Rivelato nuovo percorso che contribuisce all'Alzheimer ... oppure al canc…

21.09.2014 | Ricerche

Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto...

Perché il diabete tipo 2 è un rischio importante per lo sviluppo dell'Alz…

24.03.2022 | Ricerche

Uno studio dell'Università di Osaka suggerisce un possibile meccanismo che collega il diabete all'Al...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020 | Ricerche

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Nuova terapia che distrugge i grovigli di tau si dimostra promettente

30.09.2024 | Ricerche

Degli scienziati hanno sviluppato potenziali terapie che rimuovono selettivamente le proteine ​​t...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzhei…

8.12.2020 | Ricerche

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scripps Researc...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)