Casa di cura di Winnipeg usa nuova tecnica con pazienti di demenza

Ralph McOmber (a destra), un ex falegname, vernici come un nuovo approccio creativo alla cura per la sua demenza.Prima di entrare nella casa di riposo Middlechurch Home of Winnipeg Inc., Ralph McOmber (a destra nella foto) era falegname. Oggi vive con la demenza.

Ralph è entrato recentemente nella struttura West St. Paul per ricevere un trattamento adeguato.


Il personale della Middlechurch Home dice che il tempismo non poteva essere migliore. La casa sta utilizzando ora un approccio innovativo per il trattamento di pazienti affetti da demenza e Alzheimer, che utilizza i ricordi, più che la medicina. Si usa la sua esperienza dal passato per aiutarlo oggi. "Diventano più agitati quando non hanno uno scopo, così poichè Ralph faceva lavori manuali e di costruzione, si è deciso per cose come la pittura, la levigatura, il genere di cose che funzionerebbero con lui", dice Marleen Jonker, caposala alla Middlechurch Home.


A un ex insegnante si può dare un lavoro scolastico da valutare e a un ex meccanico sarà data una cassetta degli attrezzi modificata. "Avevamo la tendenza ad usare medicinali prima e le strategie per ultime, mentre è possibile implementare un programma per gestire il comportamento senza l'utilizzo di un farmaco", dice Betty Bender, direttrice della gestione infermieristica."Questo è il grande vantaggio di questo programma".


La Bender dice che un anno fa oltre il 40 per cento degli ospiti della Middlechurch Home assumevano questi farmaci, quando in realtà molti non ne hanno bisogno. Dal momento che i farmaci possono causare effetti collaterali dannosi, gli operatori sanitari hanno iniziato a chiedersi se c'era un modo migliore per trattare questi pazienti. "Se ogni membro del personale è in grado di dare da 2 a 5 minuti di attenzione agli ospiti quando sono felici e in salute, piuttosto che assisterli dopo, quando hanno comportamenti difficili; ciò mostrerà a loro stessi che c'è un modo per migliorare effettivamente e aiutare a gestire l'assistenza nella struttura", spiega Joe Puchniak dell'Autorità Sanitario Regionale di Winnipeg.


Per alcuni il bisogno di farmaci anti-psicotici è stato ridotto del 25 per cento. Carol Brisley dice che ha notato una differenza nella sua zia che ha la demenza. "Lei non dorme tanto come prima ed è in grado di avere una conversazione, anche se limitata", dice Brisley. Il personale dice che sono ancora alle prese con la stessa quantità di comportamenti difficili, ma i funzionari dicono che va bene perché la qualità della vita migliorerà con meno farmaci.


Si spende più di un milione di dollari in farmaci ogni anno nella nostra regione. L'obiettivo è quello di risparmiare quei soldi e metterli in un'assistenza di qualità. Funzionari della WRHA alla base del progetto stanno lavorando su un piano finanziario, nella speranza di sviluppare modelli assistenziali simili per tutte le 39 case di cura di Winnipeg.

 

 

 

 

*************************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

************************
Pubblicato in Winnipeg.ctv.ca il 15 marzo 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

Notizie da non perdere

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Vecchio farmaco per l'artrite reumatoide suscita speranze come cura per l…

22.09.2015 | Ricerche

Scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto che il salsalato, un farmaco usato per trattar...

La consapevolezza di perdere la memoria può svanire 2-3 anni prima della compa…

27.08.2015 | Ricerche

Le persone che svilupperanno una demenza possono cominciare a perdere la consapevolezza dei propr...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Ritmi cerebrali non sincronizzati nel sonno fanno dimenticare gli anziani

18.12.2017 | Ricerche

Come l'oscillazione della racchetta da tennis durante il lancio della palla per servire un ace, l...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è la ...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020 | Ricerche

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020 | Ricerche

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

Il sonno resetta i neuroni per i nuovi ricordi del giorno dopo

11.09.2024 | Ricerche

Tutti sanno che una buona notte di sonno ripristina l'energia di una persona; ora un nuo...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Dana Territo: 'La speranza può manifestarsi da molte fonti nella cerchia …

14.01.2025 | Esperienze & Opinioni

Come trovi speranza nel nuovo anno con una diagnosi di Alzheimer?

Avere speranza...

Trovato legame tra amiloide-beta e tau: è ora possibile una cura per l'Al…

27.04.2015 | Ricerche

Dei ricercatori hanno assodato come sono collegate delle proteine che hanno un ruolo chiave nell...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.