Giardini della memoria: migliorano benessere e morale per anziani con demenza

Il sole sulla pelle riscalda il corpo e fa piacere. L'aria fresca ringiovanisce e le piante nel giardino danno una sensazione bellissima e pacifica a questo cortile.

"Penso di poter dare per scontato che possiamo andare fuori", dice Faith Lester, direttore esecutivo di Arbors of Del Rey, una casa di riposo per anziani con demenza. La Arbors of Del Rey ha l'unico giardino della memoria in questa parte dello stato [New Mexico/USA].


Fu costruito nel 2006 e non ha fatto che crescere da allora con l'aiuto di personale, volontari e sponsor, ha detto Lester. Il giardino della memoria è progettato specificamente per le persone affette da demenza. E' un'area molto pulita, recintata e tranquilla, nel retro dell'edificio pieno di piante: frutta, verdura, erbe, fiori, viti e bei grappoli di uva appesi ad una zona ombreggiata.


Un sentiero di mattoni porta gli anziani in tutto il giardino e a sedere in diversi luoghi ombreggiati. C'è una piccola fontana e alcuni alberi con fiori viola, che attirano farfalle e colibrì. Un giardino di erbe piccanti cresce sotto un albero giovane; presto germoglieranno pomodori, peperoni, coriandoli, erba cipollina e peperoni verdi che saranno raccolti nel corso dell'anno. Il traffico proveniente da Del Rey Boulevard è appena udibile. Uccelli pigolano di tanto in tanto.

"L'idea è quella di collegarli con la natura", dice Lester.

E' una stimolazione positiva per loro, perché sono intorno a cose belle, semplici e familiari. E per alcuni di loro, le piante commestibili possono ricordare loro del tempo in gioventù, quando avevano giardini e fattorie. E dà loro anche un po' di vitamina D dal sole e un po' di esercizio.


Gli anziani si muovono intorno lentamente, con o senza assistenza. Alcuni hanno i capelli bianchi pettinati dal parrucchiere, alcuni stanno guardando un film in bianco e nero su un televisore a schermo piatto di grandi dimensioni. Per la maggior parte, le porte verso l'esterno sono bloccate per paura che alcuni anziani escano e vaghino, una cosa molto frequente tra le persone affette da demenza. La demenza è la perdita di alcune funzioni cerebrali, tra cui pensiero, ricordo e ragionamento. Si tratta di un gruppo di sintomi che possono essere causati da diverse malattie e condizioni e l'Alzheimer è una di queste.

L'Alzheimer è la forma più comune di demenza. Colpisce circa 5,4 milioni di persone [negli USA] che sono in gran parte oltre i 60 anni e circa 800.000 di questi vivono da soli. Entro l'anno 2050, si stima che oltre 13 milioni di cittadini anziani avranno questa malattia, secondo i numeri 2012 dell'Alzheimer's Association. Il numero di persone con questa malattia è aumentato di circa il 15 per cento a partire dal 2000 e si prevede che aumenterà del 59 per cento entro il 2025. Il costo dell'assistenza alle persone con Alzheimer è di circa $ 200 miliardi per quest'anno. Nel 2010, il numero di caregivers non pagati ha superato i 100.000. Hanno lavorato quasi 120 milioni di ore e avrebbero percepito quasi $ 1,5 miliardi, secondo l'associazione.


Il personale di Arbors of Del Rey è addestrato per lavorare con persone che hanno la demenza e l'Alzheimer. Loro capiscono cosa stanno passando. A volte gli anziani credono ancora di avere bambini in età scolare che devono andare a prendere. Il personale deve cercare di raggirare il problema, pensarci, e dire loro che i loro figli sono in gita, in modo da non confonderli, farli arrabbiare e rattristire con discorsi sulla malattia e "i tuoi figli sono tutti cresciuti adesso".


E' difficile per familiari e caregivers prendersi cura della propria persona amata a casa, a volte. Gli anziani non sanno chi sono e dove sono. Essi potrebbero essere sposati con qualcuno da 50 anni e vivere nella stessa casa da 40 anni e improvvisamente cose e persone non sono più loro familiari. È un po' straziante, ha detto Michael Manzanares, pubbliche relazioni e collegamento Alzheimer all'Arbors.

"Alcuni di loro erano degli esperti nel loro campo", ha detto Manzanares. "E la demenza li ha derubati di tutto ciò". Ecco perché ci sono posti come Arbors of Del Rey, forniscono assistenza per anziani con demenza. E un modo per farli stare un po' più a loro agio è il giardino della memoria. "Per dare loro il senso di uscire da qualche altra parte, come in un parco", ha detto Manzanares.

Ogni tanto, si organizzano barbecue o esibizioni artistiche così che gli anziani possano godersi il tempo all'aperto, nella sicurezza di Arbors e del giardino.

 

 

 

 

***********************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

***********************
Pubblicato da Andi Murphy in LasCrucesSun-News il 5 Luglio 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari. - Foto del Memory Garden di Niki Rhynes

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:




Notizie da non perdere

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Ecco perché alcune persone con marcatori cerebrali di Alzheimer non hanno deme…

17.08.2018 | Ricerche

Un nuovo studio condotto all'Università del Texas di Galveston ha scoperto perché alcune...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019 | Esperienze & Opinioni

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020 | Ricerche

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Allenamento con i pesi protegge il cervello delle persone anziane dalla demenz…

15.04.2025 | Ricerche

Uno studio, condotto presso l'Università di Stato di Campinas (Brasile), ha scoperto che dopo sei...

Dana Territo: 'La speranza può manifestarsi da molte fonti nella cerchia …

14.01.2025 | Esperienze & Opinioni

Come trovi speranza nel nuovo anno con una diagnosi di Alzheimer?

Avere speranza...

Vecchio farmaco per l'artrite reumatoide suscita speranze come cura per l…

22.09.2015 | Ricerche

Scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto che il salsalato, un farmaco usato per trattar...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

Invertita per la prima volta la perdita di memoria associata all'Alzheime…

1.10.2014 | Ricerche

La paziente uno aveva avuto due anni di perdita progressiva di memoria...

Il ciclo dell'urea astrocitica nel cervello controlla la lesione della me…

30.06.2022 | Ricerche

Nuove scoperte rivelano che il ciclo dell'urea negli astrociti lega l'accumulo di amiloide-beta e la...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.