Zinco è la risposta alla connessione rame-Alzheimer

Come si fa a sapere se abbiamo alti livelli di rame? Non lo sappiamo, fino a quando non iniziamo a mostrare segni o sintomi di eccesso di rame nel corpo.


Il segno più drammatico dei livelli elevati di rame è l'Alzheimer. Un nuovo rapporto di ricerca apparso sul numero del 19 Agosto di Proceedings of National Academy of Sciences, ha rivelato che il rame metallico può contribuire alla formazione della placca caratteristica dell'Alzheimer.


Il cervello dei malati di Alzheimer mostra ammassi anomali di proteine ​​chiamate amiloide-beta. Queste placche amiloidi interferiscono con la funzionalità del cervello e portano all'Alzheimer.


L'Alzheimer è una malattia degenerativa del cervello che colpisce 5,2 milioni di americani e mezzo milione di canadesi. L'invecchiamento della popolazione dei baby boomer nei prossimi anni può spingere questi numeri ancora più in alto.

 

Rame, dieta e Acqua

I ricercatori di questo studio hanno indicato, in modo categorico, che il consumo di rame può guidare l'accumulo di queste placche. Non tutti gli esperti sono d'accordo. Il legame tra alti livelli di vari metalli, come l'alluminio, e l'Alzheimer è discusso da un bel po' di tempo. Noi crediamo che la malattia sia [il risultato di] uno squilibrio tra troppi metalli dannosi e una insufficienza di sostanze nutritive benefiche.


Grandi quantità di rame possono essere estremamente velenose, è per questo che noi definiamo il rame un minerale traccia presente in piccole quantità in quasi tutti i tessuti del corpo. Il rame aiuta sopratutto il sistema nervoso ed il sistema immunitario.


Il rapporto citato prima, supporta l'idea che la maggior parte del rame nel nostro organismo, che causa l'aumento dei rischi di Alzheimer, provenga dal cibo. Il rame si trova nei fagioli, nelle patate, nelle carni, nei cereali, nelle ostriche e nei crostacei. Tuttavia, la maggior parte della popolazione è esposta al rame dall'acqua potabile portata in tubi di rame in casa.

 

Equilibrio tra Zinco e Rame

L'importanza dello zinco è stata ampiamente riconosciuta, e degli studi hanno scoperto, in modo ancora più importante, che il rapporto tra zinco e rame dovrebbe essere di 10:1.


Zinco e rame sono così simili che possono competere tra di loro per l'assorbimento; inoltre, grandi quantità di zinco possono interferire con gli enzimi che dipendono dal rame, legandosi a loro e impedendo al rame di completare la sua azione biochimica.


Sappiamo che le persone possono avere un eccesso di rame e che molti sono molto carenti di zinco. Con l'aggiunta di zinco nella dieta o di integratori si può solo ridurre il rischio di ammalarsi di Alzheimer. Questo dovrebbe essere il prossimo studio ad essere eseguito.


Prendete integratori di zinco, cambieranno la vostra salute.

 

 

 

 

 


Pubblicato dal Dr Elias Markou, ND in PureBalance.ca (> English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

 


 

 

Notizie da non perdere

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020 | Ricerche

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Svelata una teoria rivoluzionaria sull'origine dell'Alzheimer

28.12.2023 | Ricerche

Nonostante colpisca milioni di persone in tutto il mondo, il morbo di Alzheimer (MA) man...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023 | Ricerche

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022 | Ricerche

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

3 modi per trasformare l'auto-critica in auto-compassione

14.08.2018 | Esperienze & Opinioni

Hai mai sentito una vocina parlare nella tua testa, riempiendoti di insicurezza? Forse l...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023 | Ricerche

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)