Tre modi in cui il cambiamento climatico influisce sulla salute mentale, e perché c'è speranza

plant growing from soil climate chaneImage by AI on freepik

Man mano che diventano più frequenti le notizie su ondate di caldo, inondazioni e incendi, molte persone riferiscono un crescente senso di preoccupazione per ciò che significherà il cambiamento climatico per il loro futuro. Alcuni recenti resoconti dei media hanno addirittura suggerito che emozioni come l’«eco-dolore/lutto» potrebbero spingere le persone verso strategie malsane di far fronte, compreso un maggiore uso di alcol o droghe.


Ma questa quadro non coglie l'immagine più ampia. La ricerca mostra che il cambiamento climatico influisce sulla salute mentale in diversi modi, ma rivela anche qualcosa che dà speranza. Ecco cosa ci dice la scienza.

 

1. Effetti diretti: quando si verificano condizioni meteorologiche estreme

Subire un’alluvione, un’ondata di caldo o un incendio può avere un effetto importante sulla salute mentale. Esperienze dirette e spesso pericolose per la vita di condizioni meteorologiche estreme possono aumentare notevolmente il rischio di ansia, depressione e disturbo da stress post-traumatico. L’aumento della temperatura è associato a un aumento dei ricoveri ospedalieri per problemi di salute mentale, anche nei giorni che non si qualificano come ondata di caldo ufficiale. Il clima più caldo può disturbare il sonno, aumentare l’agitazione e l’assunzione di rischi e interagire con i comuni farmaci psichiatrici in modi che rendono più difficile per il corpo regolare il calore.

Per le persone che già hanno condizioni come depressione, psicosi o demenza, lo stress fisico aggiuntivo può essere sufficiente per scatenare una crisi. Con il riscaldamento globale, non solo assistiamo a un numero maggiore di eventi estremi, ma anche a giornate più calde in generale e gli aumenti della temperatura di fondo sono sempre più riconosciuti come un fattore di stress diretto sulla salute mentale, non solo come un fattore scatenante di inondazioni e incendi.

 

2. Effetti indiretti: tensioni finanziarie e vite sconvolte

Il cambiamento climatico influenza la nostra vita quotidiana. La siccità è fortemente collegata a livelli più elevati di depressione e ansia, soprattutto tra gli agricoltori e le comunità rurali che devono far fronte alla perdita dei raccolti, all’aumento dei debiti e all’incertezza sul futuro. Le persone che perdono la casa, i mezzi di sussistenza o le reti comunitarie a causa di condizioni meteorologiche estreme spesso sperimentano conseguenze emotive che durano anni.

Nelle Fiji, ad esempio, le delocalizzazioni legate al clima, le infrastrutture danneggiate e i redditi instabili stanno già mettendo a dura prova la salute mentale a livello comunitario. Il clima estremo può anche intensificare la pressione in casa. Ciò potrebbe portare a maggiori problemi finanziari, instabilità abitativa e persino violenza domestica, aggiungendo un significativo stress psicologico a famiglie già sotto pressione.

 

3. Effetti psicologici: preoccupazione, dolore e disagio legato al clima

La continua consapevolezza del cambiamento climatico e delle sue conseguenze può creare molte emozioni, tra cui preoccupazione, dolore/lutto, frustrazione, rabbia e disperazione. Queste reazioni sono sempre più intese come forme di disagio legato al clima, un’ampia categoria che riflette sia preoccupazione per il futuro sia risposte emotive agli eventi attuali. Sondaggi internazionali mostrano che la maggior parte delle persone in gran parte dei paesi ora è preoccupata per il cambiamento climatico.

Questa è una risposta umana valida a ciò che sta accadendo nel mondo, ma questi sentimenti a volte possono diventare travolgenti. Livelli elevati di disagio legato al clima possono influenzare il sonno, l’umore e il funzionamento quotidiano. Contattare gli amici, la famiglia, i gruppi di pari o un professionista della salute mentale può aiutare ad alleviare il peso.

L’«eco-dolore/lutto» guida l’uso di alcol e sostanze, come hanno affermato alcuni recenti resoconti dei media? C’è poco supporto scientifico per un collegamento diretto tra disagio legato al clima e alcolismo. Tuttavia, dopo eventi meteorologici estremi, alcune comunità colpite hanno segnalato un aumento del consumo di sostanze. Inoltre, il rischio di intossicazione tende ad essere maggiore con il gran caldo.

Ciò non significa che il disagio climatico causi direttamente l’abuso di sostanze. Ma insieme al trauma, alla perdita e ai problemi pratici causati da condizioni meteorologiche estreme, può rendere più difficile per alcune persone affrontare la situazione in modo sano.

 

Il lato positivo: l’azione per il clima può rafforzare il benessere

Sentirsi preoccupati per il cambiamento climatico non crea solo problemi. Può anche motivare le persone a intraprendere azioni significative. Le persone che si preoccupano maggiormente del cambiamento climatico in genere fanno di più per l’ambiente, a condizione che abbiano accesso a soluzioni attuabili. In altre parole, quando le persone riescono a vedere modi reali e pratici per fare la differenza, la loro preoccupazione può trasformarsi in azione positiva.


Ma quando non sono disponibili soluzioni, quella stessa preoccupazione può iniziare a sembrare opprimente o senza speranza. Inoltre, la ricerca mostra costantemente che intraprendere azioni positive per il clima può migliorare il benessere. Ad esempio, studi condotti in GB mostrano che le persone che vivono in famiglie “più verdi” (riciclano, risparmiano energia e fanno scelte sostenibili) tendono a segnalare una maggiore soddisfazione di vita.


Altre ricerche rilevano che le azioni rispettose del clima nella vita di tutti i giorni possono aumentare i sentimenti di scopo, significato e connessione sociale. Il cambiamento climatico sta plasmando la nostra vita emotiva e sono necessarie soluzioni a tutti i livelli. Per i sistemi sanitari, i problemi di salute mentale legati al clima rappresentano una sfida crescente. I trattamenti tradizionali come la terapia cognitivo comportamentale, le terapie parlate incentrate sul trauma e gli interventi digitali scalabili possono avere un ruolo, in particolare per coloro che sono colpiti direttamente da condizioni meteorologiche estreme.


Per la società e i politici, proteggere la salute mentale significa ridurre le disuguaglianze e rafforzare i sistemi di sostegno, ma anche rendere più semplice per le persone intraprendere azioni a favore del clima. Quando le strutture intorno a noi supportano scelte sostenibili, la preoccupazione diventa un motore di impegno piuttosto che di impotenza. E quando le persone vengono aiutate ad agire, tutti vincono: si aumenta il benessere e allo stesso tempo ci si muove verso un futuro più sostenibile.

 

 

 


Fonte: Fabian Lenhard, ricercatore del dipartimento di neuroscienze cliniche, Karolinska Institutet)

Pubblicato in The Conversation (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Svelati nuovi percorsi per la formazione di memoria a lungo termine

31.12.2024 | Ricerche

Ricercatori del Max Planck Florida Institute for Neuroscience hanno scoperto un nuovo percorso pe...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020 | Esperienze & Opinioni

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di giocare ...

5 tipi di ricerca, sottostudiati al momento, potrebbero darci trattamenti per …

27.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Nessun ostacolo fondamentale ci impedisce di sviluppare un trattamento efficace per il m...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024 | Ricerche

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

I ricordi perduti potrebbero essere ripristinati: speranza per l'Alzheime…

21.12.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca effettuata alla University of California di ...

La scoperta del punto di svolta nell'Alzheimer può migliorare i test di n…

20.05.2022 | Ricerche

 Intervista al neurologo William Seeley della Università della California di San Francisco

...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

È lo scopo o il piacere la chiave della felicità mentre invecchiamo?

19.11.2021 | Esperienze & Opinioni

I benefici di avere un senso di scopo nella vita sono davvero incredibili. Le persone co...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022 | Ricerche

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020 | Ricerche

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carriera...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzhe…

6.05.2021 | Ricerche

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.