Quali benefici ai pazienti da una educazione psicologica dei caregivers?

Uno studio chiamato “Aide dans la Maladie d'Alzheimer (AIDMA)” è stato condotto al Broca Hospital di Parigi, per capire se un programma psico-educativo (PEP) per i caregiver primari in aggiunta ai farmaci anti-demenza standard migliora nei pazienti, migliora lo stato psicologico dei caregivers e l’attività dei pazienti nella vita quotidiana.

Dall’analisi dei risultati si conclude che: il programma PEP non ha avuto alcun impatto sui pazienti, ma i cargivers hanno sviluppato una più efficace comprensione della malattia e capacità di fronteggiarla.

I risultati supportano l'idea che la PEP, pur migliorando la condizione dei caregivers, non è sufficiente a migliorare l’attività quotidiana dei pazienti, che richiede ulteriori interventi progettati su misura dell’individuo e forniti da professionisti. 

Riportato in NCBI-National Centre for Biotechnological Information, PubMed.gov, 4 ottobre 2010

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