Il fattore comune di Alzheimer e depressione? Il gene APOE4.

Uno dei fattori predittivi più potenti in neuropsichiatria è l'allele epsilon 4 (ε4) del gene apolipoproteina (APOE).


Gli individui portatori della variante ε4 dell'APOE hanno un rischio più alto di sviluppare l'Alzheimer, di una insorgenza più precoce della malattia, e di una progressione più rapida dei suoi sintomi.


L'APOE ε4 è stato associato anche all'aterosclerosi e alle malattie cardiovascolari e cerebrovascolari.


Un nuovo studio pubblicato nel numero corrente di Biological Psychiatry suggerisce che, a parte il rischio di Alzheimer, l'allele APOE ε4 trasmette anche un rischio più elevato di depressione nella tarda età.


In questo studio, i ricercatori hanno esaminato la relazione tra APOE ε4 e depressione in un ampio campione di popolazione composto da 839 anziani svedesi, seguiti per 5 anni.


"Nel nostro studio, la presenza di APOE ε4 ha predetto una  depressione futura, anche dopo aver escluso gli individui che hanno sviluppato la demenza in seguito"
, ha spiegato l'autore corrispondente Dr. Silke Kern dell'Università di Göteborg. "E' stato anche collegato alla demenza. L'APOE ε4 potrebbe essere un marcatore per identificare gli anziani a rischio di depressione o demenza, che potrebbe essere importante per la prevenzione e la diagnosi precoce di questi disturbi comuni".


"La depressione in età tarda è una fonte sottovalutata di disagio e disabilità negli anziani"
, ha detto il dottor John Krystal, direttore di Biological Psychiatry. "Lo studio attuale suggerisce un nuovo collegamento con la biologia dell'Alzheimer, anche nelle persone che non presentano sintomi di disturbi della memoria".

 

 

 


Fonte: Elsevier via AlphaGalileo (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Ingmar Skoog, Margda Waern, Paul Duberstein, Kaj Blennow, Henrik Zetterberg, Anne Börjesson-Hanson, Svante Östling, Xinxin Guo, Jürgen Kern, Deborah Gustafson, Pia Gudmundsson, Thomas Marlow, Silke Kern. A 9-Year Prospective Population-Based Study on the Association Between the APOE*E4 Allele and Late-Life Depression in Sweden. Biological Psychiatry, 2015; 78 (10): 730 DOI: 10.1016/j.biopsych.2015.01.006

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Rete mitocondri-metabolismo-calcio: un fattore centrale nella patologia dell&#…

22.01.2026 | Ricerche

Una revisione pubblicata su Genes & Diseases da ricercatori dell'Institute for Brain...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023 | Ricerche

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

"Ci...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzhe…

6.05.2021 | Ricerche

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

[Dana Territo] Studi indicano che l'aromaterapia può avere benefici signi…

29.01.2026 | Esperienze & Opinioni

"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"

Il termine 'aromat...

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022 | Ricerche

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno de...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Nuova 'teoria unificata della mente': implicazioni per la prevenzion…

17.07.2025 | Ricerche

In un nuovo studio con implicazioni sulla prevenzione del morbo di Alzheimer (MA) e altr...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018 | Esperienze & Opinioni

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ese...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024 | Ricerche

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)