Il solanezumab, il farmaco anti-Alzheimer da lungo atteso, ha fallito anche il test definitivo



EliLilly HQIl solanezumab, un promettente farmaco sperimentale per il trattamento dell'Alzheimer, non ha dato risultati positivi negli ultimi esperimenti, secondo la società farmaceutica Eli Lilly.


La dichiarazione di Mercoledì 23/11 del produttore di Indianapolis dice che "i pazienti trattati con solanezumab non hanno avuto un rallentamento statisticamente significativo nel declino cognitivo rispetto ai pazienti trattati con placebo ... Anche se i risultati dello studio, tra cui molti endpoint clinici secondari, hanno favorito direzionalmente il solanezumab, l'entità delle differenze del trattamento sono piccole. Non ci sono stati nuovi segnali di sicurezza individuati dallo studio. Lilly non chiederà l'autorizzazione alla vendita del solanezumab per il trattamento della demenza lieve causata dall'Alzheimer".


Il fallimento del nuovo farmaco suggerisce che nel momento in cui si nota la demenza lieve in un paziente potrebbe essere troppo tardi per invertire l'Alzheimer. Il farmaco è stato progettato per attaccare l'accumulo di placche amiloidi nel cervello, l'indicatore del morbo. I risultati deludenti dello studio non faranno che rimettere in discussione la 'teoria amiloide', che postula che sono le placche la vera causa e segnale della malattia.


"I risultati dell'esperimento Expedition 3 sul solanezumab non sono quelli che speravamo e siamo delusi per i milioni di persone in attesa di un potenziale trattamento per l'Alzheimer che possa modificare la malattia", ha dichiarato John C. Lechleiter, presidente e CEO di Lilly. "Valuteremo l'impatto di questi risultati sui piani di sviluppo del solanezumab e sulle altre nostre attività programmate per l'Alzheimer".


Non è stato ancora sviluppato alcun farmaco in grado di rimuovere o prevenire l'accumulo di amiloide, e altri studi clinici di farmaci simili proseguono in altre aziende farmaceutiche, ma l'annuncio di Mercoledì è visto come un segnale negativo. Il solanezumab "non sarà una terapia modificante la malattia nei pazienti con Alzheimer lieve; è straziante", ha dichiarato Dave Ricks, l'amministratore delegato entrante della Ely Lilly.

 

 

 


Fonte: UPI.com (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Ritmi cerebrali non sincronizzati nel sonno fanno dimenticare gli anziani

18.12.2017 | Ricerche

Come l'oscillazione della racchetta da tennis durante il lancio della palla per servire un ace, l...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Svelati nuovi percorsi per la formazione di memoria a lungo termine

31.12.2024 | Ricerche

Ricercatori del Max Planck Florida Institute for Neuroscience hanno scoperto un nuovo percorso pe...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Mega-analisi rivela perché la memoria declina con l’età

28.01.2026 | Ricerche

Rischio genetico per l’Alzheimer e diffuso restringimento del cervello legati a una maggiore perd...

Il sonno resetta i neuroni per i nuovi ricordi del giorno dopo

11.09.2024 | Ricerche

Tutti sanno che una buona notte di sonno ripristina l'energia di una persona; ora un nuo...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019 | Ricerche

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Colpi in testa rompono i 'camion della spazzatura' del cervello acce…

5.12.2014 | Ricerche

Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022 | Ricerche

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi d...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Distinguere tra apatia e depressione può salvare la vita alle persone con dist…

2.03.2026 | Esperienze & Opinioni

Le persone con disturbi cerebrali, come il Parkinson e la demenza, ricevono spesso la di...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Farmaco per Alzheimer non cambia l'eliminazione dei rifiuti a breve termi…

24.11.2025 | Ricerche

Dopo il trattamento con il farmaco, le scansioni MRI non mostrano alcun cambiamento a breve termi...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)