Film sono esercizio di memoria per gli anziani con demenza

La Denis Theatre Foundation di Mt. Lebanon in Pennsylvania e una organizzazione no-profit del Massachusetts inizieranno questo mese di Settembre un programma di discussione sui film per gli anziani con demenza, mentre raccolgono fondi per rinnovare il cinema chiuso di Mt. Lebanon.


«Artists for Alzheimer's» sta lavorando con il Denis sul programma "Meet Me at the Movies and Make Memories" [Incontriamoci al cinema e creiamo ricordi]. La prima sessione sarà il 25 settembre alla biblioteca di MtLebanon.


Una dozzina circa di anziani provenienti dalle case di riposo Asbury Heights, Baptist Homes Society e Concordia Lutheran Services, guarderanno brevi filmati con attori e temi "iconici", e perciò anche se non conoscono tutto il film o il suo contesto, le clip potranno comunque servire come punto di partenza per discutere e raccontare i ricordi, ha detto Sean Caulfield, co-fondatore di «Artists for Alzheimer's» di Boston.


Ad esempio, le clip, come la scena nella fabbrica di cioccolato da "I Love Lucy" (foto in alto), potrebbero essere il punto di partenza per una discussione sul lavoro, i lavori di sogno o una commedia fisica, dove ai partecipanti saranno chieste le loro opinioni in aggiunta ai loro ricordi, ha detto Caulfield. "L'aspetto importante è che non sia passivo. Riconoscere semplicemente che la «tua opinione è importante, sei in questa discussione», ha un effetto immediato. Mette le persone a proprio agio".


La Denis Theatre Foundation, che sta raccogliendo fondi per trasformare il cinema a quattro schermi nel quartiere degli affari di Washington Road in un centro di arti comunitarie, sta iniziando il programma alla biblioteca con l'intenzione di spostarlo eventualmente nel teatro.


L'obiettivo è renderlo un evento trimestrale in biblioteca, almeno fino a quando il Denis è pronto, ha detto M.J. Meenen, del Consiglio di Amministrazione del Denis. "Siamo entusiasti che il Denis sia in grado di sottoporre un progetto di questo calibro alla comunità. E' perfettamente allineato con la nostra missione di arricchire la comunità con l'arte".


Peg Chabala, uno specialista di informazione alla demenza della Asbury Heights, ha detto che spera che il programma di film sarà simile alle uscite di gruppo che i suoi ospiti fanno ai musei, agli spettacoli e alle piste da bowling locali. "Basta uscire e sentirsi come tutti gli altri ... ti senti come se facessi di nuovo parte del mondo. C'è vita oltre questa malattia".


Il primo appuntamento del programma è stato finanziato con una sovvenzione di 2.000 dollari dalla Fine Foundation e dalla Jack Buncher Foundation; il Denis cercherà altri 4.000 dollari per renderlo possibile almeno altre tre volte nel corso dei prossimi 12 mesi, secondo Meenen.


La difficoltà di spostamento degli anziani dalle loro case di cura alla biblioteca implicano che il primo programma sarà limitato ai partecipanti, a Caulfield e a circa sei volontari del Denis. Ma Caulfield spera che gli incontri futuri possano includere i familiari e i volontari di tutte le età per migliorare l'esperienza.

 

 

 

 

 


Fonte:  Matthew Santoni in TribLive.com  (> English text) -Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

 


 

 

Notizie da non perdere

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020 | Ricerche

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Farmaco per Alzheimer non cambia l'eliminazione dei rifiuti a breve termi…

24.11.2025 | Ricerche

Dopo il trattamento con il farmaco, le scansioni MRI non mostrano alcun cambiamento a breve termi...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021 | Ricerche

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nuo...

Rete mitocondri-metabolismo-calcio: un fattore centrale nella patologia dell&#…

22.01.2026 | Ricerche

Una revisione pubblicata su Genes & Diseases da ricercatori dell'Institute for Brain...

Cervello del toporagno si restringe in inverno e rinasce in estate: c'è q…

10.09.2025 | Ricerche

I toporagni comuni sono uno dei pochi mammiferi noti per restringere e far ricrescere in...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Colpi in testa rompono i 'camion della spazzatura' del cervello acce…

5.12.2014 | Ricerche

Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

[Greg O'Brien] Scoprire la grazia dell'imperfezione: apprezzare la l…

11.11.2025 | Voci della malattia

"Scrivi in ​​modo forte e chiaro ciò che fa male" (attribuito a Ernest Hemingway)

<...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022 | Ricerche

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi d...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017 | Ricerche

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV ...

Nuova 'teoria unificata della mente': implicazioni per la prevenzion…

17.07.2025 | Ricerche

In un nuovo studio con implicazioni sulla prevenzione del morbo di Alzheimer (MA) e altr...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023 | Esperienze & Opinioni

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)