"Le arti ordinarie che pratichiamo ogni giorno a casa sono più importanti per l'anima di quanto potrebbe apparire dalla loro semplicità." -- Thomas Moore
Essere caregiver dell'Alzheimer è una chiamata ... per diventare il miglior caregiver dell'Alzheimer possibile, devi andare in profondità dentro di te. Devi scavare nei tuoi sentimenti ed emozioni; e poi riconoscerli ed accettarli, uno per uno. Questo è un processo che richiede tempo, a volte anni.
Tutti i caregivers si lamentano. All'inizio questo viene di solito sotto forma di "sfogo". Un caregiver può o meno riconoscere questi lamenti come espressione di dolore. Ma è un tentativo di affrontare il dolore. Per superare questo ostacolo - il dolore - è necessario sentire ed esprimere il dolore, il rimorso e il rimpianto.
Hai bisogno di etichettare i tuoi sentimenti ad uno ad uno, sentirli e accettarli. Ogni riluttanza a farlo ostacola l'arrivo dell'emozione più importante di tutte - l'amore del caregiver di Alzheimer.
Nel corso degli anni, ho avuto una corrispondenza con un certo numero di caregivers di Alzheimer che mi hanno contattato la prima volta quando sono stati colpiti dall'Alzheimer. Sento le loro angosce e sento il loro dolore. Lo shock e l'orrore della diagnosi. I sentimenti di impotenza.
Come la maggior parte di noi sono confusi. La maggior parte di noi non ha alcuna idea su cosa fare. Come procedere. Dove andare. A chi chiedere. Io questo lo chiamo il vuoto. E' difficile fare quando la mente è vuota nel tentativo di pensare.
Presto ho iniziato a sentire parlare dell'incomprensione dei famigliari e degli amici. Negano, si rifiutano di accettare, e spariscono. Se il caregiver di Alzheimer è fortunato ha comprensione da un coniuge, un familiare, o un amico. Una persona che è lontana quanto basta da poter agire come voce della ragione. Per aiutare il caregiver di Alzheimer a passare attraverso sentimenti ed emozioni contrastanti, e aiutarli a prendere la strada del prendersi cura con efficacia.
Molti caregiver di Alzheimer sono soli. Prima o poi cercheranno un gruppo di sostegno. Un gruppo di sostegno effettivo che li aiuti a trovare la "strada".
Perso in questo labirinto di emozioni e di confusione c'è l'amore. Non c'è alcun sostituto all'amore per il caregiver dell'Alzheimer. Nella strada che va dal dolore, alla cura, all'amore dell'Alzheimer devi pervenire alla comprensione che tu sei LUI/LEI, Colui che riceve la chiamata.
Vedi, occuparsi di un ammalato di Alzheimer è una vocazione. Puoi chiederti, perchè io? Perché proprio a me? La risposta a questa domanda si trova in profondità dentro di te.
Una volta scatenato, questo "profondo dentro di te" porta a una sensazione che non ti saresti mai aspettato o immaginato. Tu sei LEI/LUI e insieme a questa comprensione viene l'amore del caregiver di Alzheimer.
Quello che una volta era un peso indesiderato diventa ora un lavoro d'amore. Il lavoro di caregiving dell'Alzheimer al suo massimo e più meraviglioso.
Il LEI/LUI dentro di noi è sepolto molto profondamente e aspetta solo la chiamata. Tuttavia, sta a te arrivare in profondità all'interno e rispondere alla chiamata. Spetta a te liberare questo potere all'interno. Liberare questo spirito dentro.
Questo è lo spirito che porta con sé la forza dell'Amore e dell'Attenzione all'altro.
Una volta che questo spirito si scatena cambierà il tuo modo di guardare, sentire e percepire il mondo intorno a te. In effetti, lo scatenarsi di questo spirito cambierà la tua vita e il modo di viverla ora e in futuro.
Potresti desiderare di meditare su questo per un po'. Mentre ci pensi potresti trovare la risposta alla domanda - perché proprio a me?
Scritto da Bob DeMarco, fondatore di Alzheimer's Reading Room, caregiver di Alzheimer, abita a Delray Beach, Florida. Questo blog contiene più di 2.300 articoli con più di 285.000 collegamenti a Internet.
Pubblicato su Alzheimer's Reading Room 13 febbraio 2011
Traduzione di Traduzione di Franco Pellizzari.
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