Il dolore, l'amore e lo spirito interiore del caregiver dell'Alzheimer

 

"Le arti ordinarie che pratichiamo ogni giorno a casa sono più importanti per l'anima di quanto potrebbe apparire dalla loro semplicità." -- Thomas Moore

Essere caregiver dell'Alzheimer è una chiamata ... per diventare il miglior caregiver dell'Alzheimer possibile, devi andare in profondità dentro di te. Devi scavare nei tuoi sentimenti ed emozioni; e poi riconoscerli ed accettarli, uno per uno. Questo è un processo che richiede tempo, a volte anni.

Tutti i caregivers si lamentano. All'inizio questo viene di solito sotto forma di "sfogo". Un caregiver può o meno riconoscere questi lamenti come espressione di dolore. Ma è un tentativo di affrontare il dolore. Per superare questo ostacolo - il dolore - è necessario sentire ed esprimere il dolore, il rimorso e il rimpianto.

Hai bisogno di etichettare i tuoi sentimenti ad uno ad uno, sentirli e accettarli. Ogni riluttanza a farlo ostacola l'arrivo dell'emozione più importante di tutte - l'amore del caregiver di Alzheimer.

  _______________________________

Nel corso degli anni, ho avuto una corrispondenza con un certo numero di caregivers di Alzheimer che mi hanno contattato la prima volta quando sono stati colpiti dall'Alzheimer. Sento le loro angosce e sento il loro dolore. Lo shock e l'orrore della diagnosi. I sentimenti di impotenza.

Come la maggior parte di noi sono confusi. La maggior parte di noi non ha alcuna idea su cosa fare. Come procedere. Dove andare. A chi chiedere. Io questo lo chiamo il vuoto. E' difficile fare quando la mente è vuota nel tentativo di pensare.

  _______________________________

Presto ho iniziato a sentire parlare dell'incomprensione dei famigliari e degli amici. Negano, si rifiutano di accettare, e spariscono. Se il caregiver di Alzheimer è fortunato ha comprensione da un coniuge, un familiare, o un amico. Una persona che è lontana quanto basta da poter agire come voce della ragione. Per aiutare il caregiver di Alzheimer a passare attraverso sentimenti ed emozioni contrastanti, e aiutarli a prendere la strada del prendersi cura con efficacia.

Molti caregiver di Alzheimer sono soli. Prima o poi cercheranno un gruppo di sostegno. Un gruppo di sostegno effettivo che li aiuti a trovare la "strada".

 _______________________________

Perso in questo labirinto di emozioni e di confusione c'è l'amore. Non c'è alcun sostituto all'amore per il caregiver dell'Alzheimer. Nella strada che va dal dolore, alla cura, all'amore dell'Alzheimer devi pervenire alla comprensione che tu sei LUI/LEI, Colui che riceve la chiamata.

Vedi, occuparsi di un ammalato di Alzheimer è una vocazione. Puoi chiederti, perchè io? Perché proprio a me? La risposta a questa domanda si trova in profondità dentro di te.

  _______________________________

Una volta scatenato, questo "profondo dentro di te" porta a una sensazione che non ti saresti mai aspettato o immaginato. Tu sei LEI/LUI e insieme a questa comprensione viene l'amore del caregiver di Alzheimer.

Quello che una volta era un peso indesiderato diventa ora un lavoro d'amore. Il lavoro di  caregiving dell'Alzheimer al suo massimo e più meraviglioso.

  _______________________________

Il LEI/LUI dentro di noi è sepolto molto profondamente e aspetta solo la chiamata. Tuttavia, sta a te arrivare in profondità all'interno e rispondere alla chiamata. Spetta a te liberare questo potere all'interno. Liberare questo spirito dentro.

Questo è lo spirito che porta con sé la forza dell'Amore e dell'Attenzione all'altro.

_______________________________

Una volta che questo spirito si scatena cambierà il tuo modo di guardare, sentire e percepire il mondo intorno a te. In effetti, lo scatenarsi di questo spirito cambierà la tua vita e il modo di viverla ora e in futuro.

Potresti desiderare di meditare su questo per un po'. Mentre ci pensi potresti trovare la risposta alla domanda - perché proprio a me?

 


Bob

Scritto da Bob DeMarco, fondatore di Alzheimer's Reading Room,  caregiver di Alzheimer, abita a Delray Beach, Florida. Questo blog contiene più di 2.300 articoli con più di 285.000 collegamenti a Internet.

Pubblicato su Alzheimer's Reading Room 13 febbraio 2011 

Traduzione di Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi, eventualmente citati nell'articolo, sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: questo articolo non si propone come terapia o dieta; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo.


Notizie da non perdere

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Perché il diabete tipo 2 è un rischio importante per lo sviluppo dell'Alz…

24.03.2022 | Ricerche

Uno studio dell'Università di Osaka suggerisce un possibile meccanismo che collega il diabete all'Al...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018 | Ricerche

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019 | Esperienze & Opinioni

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021 | Ricerche

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nuo...

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022 | Ricerche

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

La consapevolezza di perdere la memoria può svanire 2-3 anni prima della compa…

27.08.2015 | Ricerche

Le persone che svilupperanno una demenza possono cominciare a perdere la consapevolezza dei propr...

A 18 come a 80 anni, lo stile di vita è più importante dell'età per il ri…

22.07.2022 | Ricerche

Gli individui senza fattori di rischio per la demenza, come fumo, diabete o perdita dell...

Rivelato nuovo percorso che contribuisce all'Alzheimer ... oppure al canc…

21.09.2014 | Ricerche

Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018 | Ricerche

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di Hô...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione del...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019 | Ricerche

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)