"La straniera" di Vittorina Zanon classificato al 2° posto in concorso letterario

Il racconto breve "La straniera” di Vittorina Zanon si è classificato 2° al 9° concorso letterario indetto dal settimanale “Intimità”. Pubblichiamo per intero il racconto, e la presentazione dell'autrice:

Aderisco volentieri alla sollecitazione della presidente dell'Ass. Alzheimer di Riese, Marisa Gatto, di presentare il mio lavoro su questo sito.

Sono operatore socio sanitario e coordino il nucleo per demenze “Girasole” presso la Casa di Riposo “Umberto 1°” a Montebelluna (TV). Molte persone mi hanno chiesto perché in un racconto d'amore io abbia parlato di demenza.... beh... più amore di così! A dire il vero le parole sono uscite da sole, da tempo cercavano di portare alla luce e alla conoscenza di tante persone il dramma che molte coppie e molte famiglie vivono nella loro intimità, in una sofferenza sopportata silenziosamente o gridata con dolore e disperazione.

Il concorso è stata l'occasione, il settimanale il mezzo, le mie umili parole solo il tramite per fare arrivare a più gente possibile questo tema così difficile.

Nella mia lunga esperienza a contatto con persone affette da demenza, dai racconti spesso drammatici e dolorosi dei famigliari, dalla continua e frustrante lotta per assistere dignitosamente e amorevolmente gli uni e gli altri, sono scaturite parole ed emozioni che ho voluto mettere a disposizione di tutti. Ho visto così tanto amore in questi anni che non potevo non trasferirlo agli altri.

Se anche solo una persona che ha letto il mio racconto e non ha mai avuto, per sua fortuna, un contatto con la demenza si è emozionato o rattristato allora avrò raggiunto il mio scopo. Mi auguro di avere smosso qualche coscienza, di essere stata motivo di discussione e confronto perché non possiamo lasciare scivolare nell'oblio i malati e le loro necessità, non possiamo privare le loro famiglie di sostegno e solidarietà.

Ringrazio l'Associazione Alzheimer di Riese per lo splendido lavoro di sostegno, informazione e formazione che stanno portando faticosamente avanti. Li ringrazio per lo questo spazio e per la fiducia che in questi anni mi hanno sempre dimostrato.

Vittorina Zanon

 

Clicca qui per leggere il racconto.


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