Svelare i segreti delle neurodegenerazioni, una proteina dopo l'altra

misfolded proteins in various diseasesProteine che si ripiegano male in diverse malattie.

Le proteine che si piegano male e si raggruppano insieme, un processo noto come 'aggregazione', sono caratteristiche cruciali di diverse condizioni neurologiche, che comprendono i morbi di Alzheimer (MA) e di Parkinson (MP).

Questi disturbi coinvolgono la formazione di piccole strutture potenzialmente dannose chiamate oligomeri, che potrebbero servire da indicatori preziosi per la diagnosi precoce. Sono incredibilmente piccoli, tuttavia e molto più rari delle proteine sane non aggregate. Ciò rende difficile rilevarli e misurarli accuratamente.

Con uno studio pubblicato su Science Advances, ricercatori del gruppo Horrocks dell'Università di Edimburgo, in collaborazione con UCB Biopharma, hanno escogitato una soluzione innovativa chiamata single-molecule two-color aggregate pull-down (STAPull).

Questa tecnica d'avanguardia funziona esaminando proteine che vengono immobilizzate (tenute in posizione) ed etichettate con colori diversi usando anticorpi specifici di rilevamento. Analizzando attentamente con microscopi sensibili i segnali dove questi colori si sovrappongono, i ricercatori possono distinguere e quantificare le proteine aggregate, escludendo al contempo quelli singole non aggregate.

Per mettere alla prova la tecnica, gli scienziati hanno usato l'alfa-sinucleina, la proteina associata all'MP, e hanno scoperto che STAPull poteva rilevare questi aggregati a concentrazioni fisiologicamente rilevanti. Inoltre, STAPull non si limita a un tipo specifico di campione, ma può essere applicata a una vasta gamma di campioni, compresi i biofluidi dell'uomo. Questa versatilità la rende uno strumento prezioso nello studio degli aggregati proteici associati a vari disturbi.

Consentendo ai ricercatori di rilevare e quantificare gli aggregati proteici, STAPull apre nuove possibilità di identificare i biomarcatori che possono essere usati per diagnosticare presto queste condizioni debilitanti, una possibilità cruciale nella lotta contro queste malattie. La prima coautrice dott.ssa Rebecca Saleeb, della Facoltà di Chimica della Università di Edimburgo, ha dichiarato:

“Attualmente, ai pazienti viene diagnosticata una malattia neurodegenerativa in base ai sintomi, che compaiono quando la malattia è avanzata e c'è già un danno cellulare irreversibile. In questo lavoro presentiamo una tecnologia alternativa, STAPull, in grado di rilevare la malattia neurodegenerativa nei biofluidi umani. Vogliamo sviluppare questa tecnologia per capire se può aiutare la diagnosi pre-sintomatica".

Il primo coautore dott. Ji-eun Lee, associato di ricerca post-dottorato nella stessa istituzione, ha dichiarato:

“La diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative è cruciale per avere più opzioni di trattamento, migliore sopravvivenza indipendente a lungo termine e maggiore qualità di vita. La nostra nuova tecnica, STAPull, migliora il rilevamento, specialmente per le specie oligomeriche in fase iniziale, che sono potenzialmente più dannose, ma non rilevabili dai metodi attuali".

L'autore senior, dott. Mathew Horrocks, docente di chimica biofisica e leader del laboratorio Horrocks dell'Università di Edimburgo, ha dichiarato:

“Questo documento è il risultato di una fantastica collaborazione con UCB Biopharma, che ha fornito alla nostra squadra competenze e una serie di anticorpi altamente specifici. Con questo approccio, ora siamo in grado di visualizzare direttamente gli aggregati e identificare anche le proteine di cui sono composti. Questo è un punto di svolta per futuri approcci diagnostici e sfrutta la capacità di rilevare singole molecole".

 

 

 


Fonte: University of Edinburgh via EurekAlert! (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: RS Saleeb, [+14], MH Horrocks. Two-color coincidence single-molecule pulldown for the specific detection of disease-associated protein aggregates. Science Advances, 15 Nov 2023, DOI

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020 | Ricerche

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carriera...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Chiarito il meccanismo che porta all'Alzheimer e come fermarlo

30.08.2017 | Ricerche

Nel cervello delle persone con Alzheimer ci sono depositi anomali di proteine ​​amiloide-beta e ​...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Cibo per pensare: come la dieta influenza il cervello per tutta la vita

7.10.2024 | Esperienze & Opinioni

Una quantità di ricerche mostra che ciò che mangiamo influenza la capacità del corpo di ...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023 | Ricerche

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022 | Ricerche

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno de...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Svolta per l'Alzheimer? Confermato collegamento genetico con i disturbi i…

26.07.2022 | Ricerche

Uno studio eseguito in Australia alla Edith Cowan University (ECU) ha confermato il legame tra Alzhe...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)