Come gestire una diagnosi di Alzheimer se sono anche alcolizzato?

Avere una diagnosi di Alzheimer e dipendere dall'alcol significa che una persona ha un disturbo 'concomitante'. È molto importante che parli dell'alcolismo con il tuo medico, anche se hai completato un programma o una riabilitazione in 12 fasi, perché un medico può elaborare un piano di trattamento.


Le emozioni sono ovunque con una tale diagnosi, che può causare disturbi mentali e fisici. Per l'alcolista, queste emozioni possono essere ingrandite, quindi prima di tutto bisogna imparare ad affrontare i sentimenti rimanendo sobri. È utile tenere un diario che può aiutare ad alleviare le tensioni e ad esprimere le emozioni. Scrivere può catturare momenti che nascono nel viaggio della malattia e possono essere un mezzo per rinfrescare la tua memoria in seguito o per preservare importanti ricordi in modo da poterli rivivere.


Potresti cercare un consigliere professionista specializzato nel trattamento di questo disturbo compresente. Può dare vantaggi anche aderire a un gruppo di auto-mutuo-aiuto, non solo per il supporto in generale ma anche per impedirti di isolarti. Continua a interagire con gli altri, in quanto questo supporto può essere la finestra per condividere conversazioni, storie e tutte le emozioni che potresti sperimentare.


Attraverso la condivisione, puoi ricevere consigli e strategie per gestire e adattare il tuo stile di vita. Continua anche a frequentare gli incontri degli alcolisti anonimi per mantenere la sobrietà mentre affronti le difficoltà del processo di malattia.


È spaventoso quando la malattia progredisce e la memoria comincia a svanire, e questo può essere aggravato dall'alcolismo. Affronta questi cambiamenti di memoria scrivendo le cose, facendo liste, tenendo un piano delle cose da fare e un calendario sul frigorifero per ricordarti i pasti, i farmaci o gli appuntamenti. Etichetta tutto in casa: bagno, telefono, farmaci, ecc. Tieni intorno a te le foto dei famigliari e segna i loro nomi.


Oltre a questi suggerimenti e strategie sulla memoria, che sono importanti, devi assicurarti che la tua casa sia sicura. Rimuovi il disordine, installa barre di appoggio in bagno e usa apparecchi con funzioni di spegnimento automatico. Inoltre, proteggiti da potenziali frodi togliendo il tuo nome dalle mailing list e inserendo il tuo numero di telefono sul Registro Pubblico delle Opposizioni per non essere chiamato.


Avrai bisogno di facilitare una pianificazione finanziaria, dare a qualcuno la procura e prendere decisioni sui tuoi desideri di assistenza sanitaria personale. Condividi i sentimenti con la tua famiglia e / o gli amici. Gli individui che hanno avuto la diagnosi di Alzheimer, e che sono alcolisti, tendono a ritirarsi dai rapporti stretti, per proteggere i famigliari dal dolore emotivo o come meccanismo di soppressione personale. Questo ritiro può avere esiti negativi per l'alcolista e possono essere meno i modi per far fronte, rendendo più difficile rimanere sobri.


Datti il tempo per elaborare il dolore, per riflettere e per eseguire compiti che diventeranno più difficili nel tempo. Prova a trovare hobby o attività ricreative per tenerti impegnato e dare significato alla vita. Le attività possono aiutare a superare la frustrazione che può portare alla tentazione dell'alcol come meccanismo di coping (far fronte).


Preparandoti, cercando supporto da familiari, amici e altri sistemi di supporto e, soprattutto, essendo pro-attivo nel tuo programma di auto-aiuto, sarai in grado di navigare meglio nel viaggio della tua malattia. Non sei solo. Milioni di persone soffrono di Alzheimer e ci sono risorse, programmi e studi clinici per aiutare a mantenere una qualità accettabile di vita più a lungo possibile.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

La scoperta del punto di svolta nell'Alzheimer può migliorare i test di n…

20.05.2022 | Ricerche

 Intervista al neurologo William Seeley della Università della California di San Francisco

...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Il Protocollo Bredesen: si può invertire la perdita di memoria dell'Alzhe…

16.06.2016 | Annunci & info

I risultati della risonanza magnetica quantitativa e i test neuropsicologici hanno dimostrato dei...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020 | Ricerche

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzhei…

8.12.2020 | Ricerche

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scripps Researc...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione del...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)