Farmaco già approvato può aiutare nella demenza da Corpi di Lewy

Un nuovo aiuto potrebbe essere in arrivo per le persone con demenza da corpi di Lewy, il secondo tipo più diffuso di demenza neurodegenerativa, dopo l'Alzheimer.


La malattia può causare problemi di movimento e di allucinazioni, oltre a quelli di pensiero e di memoria. Ma il farmaco usato per trattare i problemi di movimento può anche esacerbare le allucinazioni, le illusioni e altri problemi psichiatrici.


In un nuovo studio pubblicato su Neurology®, dei ricercatori giapponesi potrebbero aver trovato qualche aiuto da un vecchio farmaco. Hanno scoperto che un medicinale usato per trattare le convulsioni può trattare efficacemente i sintomi del movimento delle persone con demenza da corpi di Lewy, senza causare ulteriori sintomi psichiatrici, quando combinato con il farmaco levodopa del Parkinson.


La demenza da corpi di Lewy può includere problemi di movimento come rigidità, tremore e strascicamento dei piedi. Poiché ha molti sintomi in comune con l'Alzheimer e il Parkinson, può essere difficile da diagnosticare e curare. Un farmaco comune per trattare i sintomi del movimento nel Parkinson, il levodopa, può peggiorare i sintomi psichiatrici nella demenza da corpi di Lewy, specialmente quando viene somministrato a dosi più alte quando i suoi effetti iniziano a calare.


"Abbiamo scoperto che l'aggiunta di zonisamide alla dose attuale di levodopa era sicura e migliorava i sintomi del movimento in chi ha la demenza da corpi di Lewy, senza amplificare allucinazioni, illusioni o agitazione", ha detto l'autore dello studio Miho Murata MD/PhD, del Centro Nazionale di Neurologia e Psichiatria di Tokyo, in Giappone.


Per lo studio, i ricercatori hanno seguito 158 persone con diagnosi di demenza precoce da corpi di Lewy che avevano la malattia in media da un anno e mezzo. Ai partecipanti è stato somministrato un placebo, 25 mg di zonisamide al giorno o 50 mg di zonisamide al giorno. Questo era in aggiunta agli altri farmaci già presi per la malattia. Sono stati misurati i sintomi del movimento dei partecipanti, così come le capacità di pensiero, comportamento e i sintomi psicologici. All'inizio dello studio, i partecipanti avevano un punteggio medio di 32 sul test del movimento, su una scala da zero a 108.


I ricercatori hanno scoperto che dopo 12 settimane, quelli che assumevano 50 mg al giorno di zonisamide associato al levodopa avevano migliorato più di 4  punti sulla scala del movimento rispetto a quelli che avevano assunto un placebo. I ricercatori non hanno riscontrato alcun peggioramento dei sintomi psicologici.


"C'è un bisogno urgente di nuove terapie per la demenza da corpi di Lewy", ha detto Linda A. Hershey MD/PhD, dell'Università di Oklahoma, Fellow dell'American Academy of Neurology, che ha scritto un editoriale su questo studio. "La riuscita di questo esperimento è un risultato importante, che fornisce le evidenze per garantire esperimenti futuri".


Una limitazione dello studio era il piccolo numero di partecipanti, sono quindi necessarie ulteriori ricerche per studiare l'efficacia del zonisamide in popolazioni più numerose.

 

 

 


Fonte: American Academy of Neurology via EurekAlert! (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Miho Murata, Toshinari Odawara, Kazuko Hasegawa, Sayaka Iiyama, Masatoshi Nakamura, Masaaki Tagawa, Kenji Kosaka. Adjunct zonisamide to levodopa for DLB parkinsonism. A randomized double-blind phase 2 study. Neurology, 24 Jan 2018, DOI: 10.1212/WNL.0000000000005010

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

[Dana Territo] Sii delicato e paziente quando parli ad amici e familiari della…

30.09.2025 | Esperienze & Opinioni

Come parlare alla famiglia della mia diagnosi di Alzheimer?

È difficile discerne...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Nuova 'teoria unificata della mente': implicazioni per la prevenzion…

17.07.2025 | Ricerche

In un nuovo studio con implicazioni sulla prevenzione del morbo di Alzheimer (MA) e altr...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023 | Normativa

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)