Ti vanno bene delle persone con Alzheimer come vicini di casa?

Twin Cities: Minneapolis & Sain Paul - WikipediaSta succedendo ora in almeno due sobborghi di Minnesota/Sait Paul (Minnetonka e Woodbury, nella foto aerea da Wikipedia): dei residenti si lamentano di avere già, o in prospettiva, delle persone con Alzheimer che vivono vicino a loro.

Ti andrebbe bene che persone che hanno l'Alzheimer vivano nel tuo quartiere? Perché si o perché no?


In assenza di una cura, l'Alzheimer continuerà ad avere un impatto emotivo e finanziario su migliaia di abitanti della zona. E' una malattia che solleva molte domande che devono essere affrontate e risolte:

  • Dove alloggiamo le persone con Alzheimer in modo che possano vivere dignitosamente ... non in un deposito?
  • Come garantire loro una assistenza adeguata, soprattutto quando non hanno coniuge o famiglia? (Molte persone vivono da single in questi giorni o la loro famiglia si è trasferita)
  • Le imprese come trattano i lavoratori che devono dividersi tra lavoro e assistenza a un famigliare?
  • Come si può pagare tutto questo? (In questo momento a meno di non essere indigenti ed avere un sussidio pubblico per la casa di riposo, si paga di tasca propria la cura dell'Alzheimer, e può essere anche oltre il centinaio di migliaia di dollari).


Secondo il rapporto "Preparare il Minnesota per il 2020":

  • Tra il 2010 e il 2050 il numero di abitanti con Alzheimer salirà da 90 mila a 200 mila.
  • Con l'aumento tendenziale della popolazione anziana nei prossimi 40 anni, il numero di persone con Alzheimer e altre forme di demenza è destinato a raddoppiare per quelli di 75-84 anni e triplicare per quelli oltre gli 85.
  • Il costo totale dell'assistenza per questi individui potrebbe raggiungere una cifra stimata di 20 miliardi di dollari all'anno in Minnesota nel 2050; la maggior parte di tale spesa graverà sulla voce bilancio della sanità pubblica per vita assistita e assistenza infermieristica quando le famiglie avranno esaurito le risorse personali e finanziarie.

 

L'Alzheimer non discrimina tra chi colpire, dovremmo farlo noi? Possiamo fare meglio che limitarci a cacciare, o a mantenere, le persone con Alzheimer fuori dai nostri quartieri. Con quasi 100.000 abitanti che vivono oggi con l'Alzheimer in Minnesota, lo dobbiamo fare.

 

 

 

 

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Scritto da Eric Schubert, vice presidente di Ecumen, innovativa organizzazione nonprofit di case di cura e società di servizi a Shoreview (Minnesota/USA).

Pubblicato in Star Tribune il 10 Dicembre 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

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