[Carol Bursack] Analisi del sangue e visite mediche potrebbero spiegare i sintomi di noia e depressione

Cara Carol: Mia madre 90enne sembra avere un declino significativo da alcune settimane. Recentemente mi ha detto che si sente "blah" (annoiata) quasi tutti i giorni, ma quando chiedo aggiornamenti, dice che sta bene. La sua memoria sta vacillando, quindi si ripete e a volte fa fatica a trasformare le parole in frasi. Può ancora vestirsi, lavarsi e svolgere alcune faccende di base, ma sta dimenticando come preparare un pasto, se non con il microonde. Quando le chiedo della sua memoria, dice che nota che sta peggiorando, il che suppongo sia un buon segno. Eppure, quando le ho suggerito di passare alla vita assistita, la sua risposta è stata no. Le ho chiesto di andare dal medico per la depressione e anche lì ha detto di no. Non so cosa fare per aiutarla. Qualche idea? – PF

depressed or bored senior womanImage by AI on freepik

Cara PF: è difficile per noi vedere questi cambiamenti, ma a 90 anni tua madre è destinata a sperimentarne alcuni. Sei una brava figlia a cui ovviamente importa. Sfortunatamente, la resistenza al cambiamento e il rifiuto di consultare un medico sono entrambi comuni.


In assenza di un'emergenza, potresti aspettare, se rinunciassi all'idea di cambiamento nel breve periodo, per poi affrontarla di nuovo da una direzione diversa. Potresti suggerire che la sua sensazione di "blah" potrebbe essere dovuta a carenza di ferro, pressione bassa o anche a una reazione negativa a un farmaco.


Bassi livelli di ormoni tiroidei possono far sentire svogliate le persone e contribuire alla depressione. Probabilmente è ora di fare un controllo, così il medico potrà fare delle analisi del sangue. La maggior parte delle persone anziane è meno sulla difensiva riguardo alle spiegazioni fisiche di questi cambiamenti rispetto ai problemi psichiatrici o di memoria, quindi questo è il punto migliore da cui iniziare.


Una qualunque di queste potrebbe essere vera, oppure il medico potrebbe voler eseguire un test cognitivo in ambulatorio. Se tutto va bene, tua madre ti permetterà di accompagnarla. Una volta lì, potresti dire che ti stai chiedendo se i problemi recenti di memoria sono dovuti a problemi di salute reversibili o se sono dovuti a cambiamenti del cervello.


Mentre sei lì, chiedi al medico suggerimenti sulla vita assistita. È probabile che qualche tipo di aiuto sia nel suo futuro e molti anziani accetteranno questo tipo di notizie da un medico anche quando si oppongono ai familiari. Detto questo, se è davvero in pericolo, potresti dover essere più energica. Se non è un’emergenza, il rispetto del suo senso di autonomia, abbinato a un approccio paziente, potrebbe far andare avanti le cose.


Questa è una strada lunga, quindi potresti prendere in considerazione un gruppo di supporto per te stessa: gruppi di supporto gratuiti e di buona qualità per caregiver si possono trovare in rete, oppure gruppi di auto-mutuo-aiuto in presenza, nella tua zona. Niente di tutto questo è facile, ma il supporto di persone che capiscono può fare la differenza.


Grazie per aver scritto, PF. Stai facendo le cose giuste per tua madre.

 

 

 


Fonte: Carol Bradley Bursack in InForum (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022 | Ricerche

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Studio rivela dove vengono memorizzati i frammenti di memoria

22.07.2022 | Ricerche

Un momento indimenticabile in un ristorante può non essere esclusivamente il cibo. Gli o...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Nuova terapia che distrugge i grovigli di tau si dimostra promettente

30.09.2024 | Ricerche

Degli scienziati hanno sviluppato potenziali terapie che rimuovono selettivamente le proteine ​​t...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

È lo scopo o il piacere la chiave della felicità mentre invecchiamo?

19.11.2021 | Esperienze & Opinioni

I benefici di avere un senso di scopo nella vita sono davvero incredibili. Le persone co...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Antiossidanti aiutano contro vari problemi di salute, ma è complicato capire q…

3.11.2025 | Esperienze & Opinioni

La descrizione di antiossidante è tutta nel nome: gli antiossidanti contrastano gli ossi...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.