5 spunti per aiutare a prevenire l'Alzheimer

 

Oggi, un americano su otto sopra i 65 anni vive con l'Alzheimer.

Questa malattia progressiva del cervello provoca la degenerazione e la morte delle cellule cerebrali, con conseguente continuo declino della memoria e delle altre funzioni mentali.

Illustrazione medica mostra un cervello con malattia di AlzheimerL'Alzheimer, letteralmente, riduce il cervello, come si vede dalla illustrazione di fianco (© 2000 - 2012 American Health Assistance Foundation). Ogni anno, la malattia si prende la vita di 79.000 persone, il che rende la sesta causa di morte [negli USA]. E costa anche alla società americana 200 miliardi di dollari, solo quest'anno, secondo le proiezioni dell'Alzheimer Association.


Gli scienziati non hanno ancora scoperto un modo collaudato per curare o prevenire la malattia, ma una recente ricerca collega alcuni cambiamenti dello stile di vita a minori probabilità di sviluppare il morbo. Considerando che questi cambiamenti dello stile di vita non faranno che migliorare la salute fisica o le funzioni mentali, anche se la preoccupazione non fosse l'Alzheimer, c'è poco da perdere a implementarli ...

 

Esercitare la mente. Due studi pubblicati la settimana scorsa dalla American Academy of Neurology supportano le prove già esistenti della connessione tra una attività mentale adesso e l'acutezza mentale in vecchiaia. In altre parole, mantenersi mentalmente attivi sembra essere un modo per conservare le capacità mentali, che potrebbero altrimenti indebolirsi con il tempo. Esempi di modi per sfidare il cervello: lettura, giochi da tavolo e fare le parole crociate.

 

Esercitare il corpo. Anche questo suggerimento è sostenuto da numerosi studi - su topi e su esseri umani. La Mayo Clinic ha anche definito l'esercizio fisico la "migliore scommessa" per prevenire l'Alzheimer. Si noti, tuttavia, che per "esercizio" in questo caso si intende alzare la frequenza cardiaca per almeno 30 minuti più volte alla settimana.

 

Proteggere la salute. Uno studio pubblicato dalla American Academy of Neurology lo scorso anno ha scoperto che gli anziani che consideravano "scarsa" la propria salute avevano maggiori probabilità di sviluppare l'Alzheimer o un'altra forma di demenza. Un secondo studio pubblicato l'anno scorso ha scoperto che anche una modesta riduzione di alcuni fattori di rischio medici (fumo, obesità, vita sedentaria, pressione sanguigna alta in mezza età, diabete e depressione) potrebbe impedire 3 milioni di casi di Alzheimer in tutto il mondo.

 

Proteggere la salute mentale. Uno studio di 10 anni pubblicato negli Archives of Internal Medicine nel mese di novembre ha collegato cattive condizioni di salute psicologica (in particolare depressione e ansia) ad una maggiore probabilità di morire di Alzheimer. Se si ha bisogno di un'altra ragione per alleviare lo stress, "una possibilità, propongono i ricercatori, è che i livelli cronici di stress psicologico possono aumentare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress. Alti livelli di cortisolo persistenti, a loro volta, possono avere effetti tossici sull'ippocampo, una parte del cervello cruciale per la memoria".

 

Imparare una lingua straniera. Un articolo sui vantaggi di essere bilingue, pubblicato in The New York Times il mese scorso, ha citato un recente studio dell'Università della California-San Diego. Che ha riscontrato che le persone con un più alto grado di bilinguismo erano più resistenti all'Alzheimer e alle altre forme di demenza. In altre parole, più abili si è in una seconda lingua, più tardi insorge la malattia.

 

 

 

 

 

 

*************************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

************************
Karla BowsherPubblicato da Karla Bowsher in MoneyTalksNews il 12 Aprile 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright:
Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

Notizie da non perdere

Trovato legame tra amiloide-beta e tau: è ora possibile una cura per l'Al…

27.04.2015 | Ricerche

Dei ricercatori hanno assodato come sono collegate delle proteine che hanno un ruolo chiave nell...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019 | Ricerche

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023 | Ricerche

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggreg…

20.11.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a c...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023 | Esperienze & Opinioni

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Questo approccio di medicina di precisione potrebbe aiutarti a ritardare la de…

5.12.2025 | Ricerche

Secondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la c...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Perché dimentichiamo? Nuova teoria propone che 'dimenticare' è in re…

17.01.2022 | Ricerche

Mentre viviamo creiamo innumerevoli ricordi, ma molti di questi li dimentichiamo. Come m...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

Il girovita può predire il rischio di demenza?

6.11.2019 | Ricerche

Il primo studio di coorte su larga scala di questo tipo ha esaminato il legame tra il girovita in...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzhe…

6.05.2021 | Ricerche

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)