Sta ai famigliari valutare la capacità di guida di un paziente con demenza

Le persone con malattia di Alzheimer o altra diagnosi di demenza di qualsiasi origine, sono ad alto rischio nella guida di auto. I membri della famiglia di una persona con diagnosi di Alzheimer, devono valutare la capacità di guida del loro caro.

Studi hanno dimostrato che se una persona ha una grave perdita di memoria, non deve guidare. Se una persona cara riceve questa diagnosi, le dovrebbero essere tolte patente e uso della vettura. Se la persona ha perdita moderata di memoria, dovrebbe vedere il suo medico per una completa valutazione della sua capacità di guida.

Se un caregiver o un famigliare viaggia come passeggero in auto con una persona demente, dovrebbe valutare la capacità della persona di guidare. Se una persona non si fida della guida di una persona con demenza, allora quella persona demente non deve guidare.

Se la persona demente riceve multe nel traffico, non deve guidare.

Dopo un incidente d'auto o con un veicolo con danno inspiegabile, è importante per la famiglia della persona demente controllare quell'auto. Eventuali danni dovrebbero essere un segnale forte che tale persona non deve più guidare.

Se una persona demente usa poco l'auto, la famiglia dovrebbe determinare perché questo avviene, e parlarle francamente sulla guida, la sua sicurezza al volante e quella di altri.

Se una persona demente riferisce a un membro della famiglia di aver evitato per poco un incidente, di perdersi e di rifiutarsi di guidare, questi segni possono essere significativi e dovrebbero indicare al famigliare che la persona demente non deve guidare.

Se una persona sta dimostrando allucinazioni, visive e/o uditive, non deve guidare. Se una persona è paranoica con demenza, non deve guidare.

Se una persona mostra intemperanze, reazioni inadeguate o cambiamenti di personalità significativi, non deve guidare.

Chiunque abbia dubbi sulla capacità di guida di un famigliare dovrebbe consultare un medico. Non c'è dubbio che viene il momento nella vita di una persona con demenza, in cui le deve essere inibita la possibilità di guidare.

Il dottor Gordon J. Rafool è uno specialista in medicina di famiglia e geriatria alla Gessler Clinic in Winter Haven.

NewsChief.com, 5 dicembre 2010

Notizie da non perdere

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

Trovato legame tra amiloide-beta e tau: è ora possibile una cura per l'Al…

27.04.2015 | Ricerche

Dei ricercatori hanno assodato come sono collegate delle proteine che hanno un ruolo chiave nell...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022 | Ricerche

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi d...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017 | Ricerche

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV ...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

Questo approccio di medicina di precisione potrebbe aiutarti a ritardare la de…

5.12.2025 | Ricerche

Secondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la c...

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024 | Annunci & info

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee guida...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Ritmi cerebrali non sincronizzati nel sonno fanno dimenticare gli anziani

18.12.2017 | Ricerche

Come l'oscillazione della racchetta da tennis durante il lancio della palla per servire un ace, l...

Nuova terapia che distrugge i grovigli di tau si dimostra promettente

30.09.2024 | Ricerche

Degli scienziati hanno sviluppato potenziali terapie che rimuovono selettivamente le proteine ​​t...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.