'Cosa ha fatto il babbo??': Demenza, sesso e umorismo

Oggi ospitiamo Elaine K Sanchez, conferenziere su temi sanitari e scrittrice, appassionata nell'aiuto a coloro che devono affrontare lo stress emotivo del caregiver.

Qui essa parla sul modo di affrontare i comportamenti inappropriati correlati alla demenza per trovare umorismo nelle situazioni difficili.


I familiari sono spesso scioccati e sconvolti quando i loro cari mostrano comportamenti sessuali sorprendenti. Eventi come questi possono essere sconvolgenti, è comprensibile, se non ci si rende conto che il comportamento è generalmente conseguenza di un danno che si è verificato nel cervello.


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Elaine Sanchez
L'Alzheimer e le altre malattie legate alla demenza abbassano le inibizioni, e spesso la persona perde la consapevolezza di ciò che qualifica un comportamento socialmente accettabile. Cercate di ricordare che questo comportamento non ha nulla a che fare con l'affetto che ha avuto per il coniuge / partner, e non è in alcun modo un rifiuto del rapporto.


Il comportamento sessuale non appropriato è di solito il risultato di un bisogno insoddisfatto che la persona con demenza non può esprimere adeguatamente. Può essere provocato dal dolore, dalla fame o dalla sete. A volte una persona può toccare l'altro/l'altra perché ha bisogno di usare il bagno. Potrebbe manifestare tale comportamento perché ha una infezione delle vie urinarie. Può essere che abbia nostalgia per un certo tipo di benessere e associa il sesso con i ricordi del sentirsi bene. Oppure semplicemente non è più in grado di separare la fantasia dalla realtà.


Vorrei aver saputo di più sulla demenza e il sesso quando i miei genitori stavano passando questo periodo. Avrebbe reso la cosa molto più facile per tutti nella nostra famiglia. La mamma è finalmente giunta alla conclusione che, come diceva, "lui non stava giocando con un mazzo di carte completo", e ha deciso di trovare il lato divertente della situazione.


Capire e affrontare il comportamento sessuale nelle persone con Alzheimer e altre malattie legate alla demenza, richiede molta pazienza e comprensione da parte del coniuge, dei figli, e degli amici del caregiver come pure dei loro caregiver professionali, e un senso dell'umorismo grande abbastanza, in relazione a una situazione potenzialmente sconvolgente.


Siamo nati esseri sessuali e, al di là di quanto vecchi o malati si diventa, non perdiamo mai il nostro desiderio di affetto e di benessere. Rispettare questo e ricordare che tale comportamento è dovuto alla perdita di giudizio e di inibizione che deriva dall'Alzheimer e dalle altre malattie legate alla demenza, può aiutare tutti i caregivers ad onorare le esigenze specifiche e talvolta sorprendenti e i desideri degli individui di cui ci occupiamo.

 

 

 

 

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Pubblicato in HealthWorkCollective.com il 6 Giugno 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari.

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