5 erbe e spezie per la demenza

Due delle principali cause di demenza sono l'Alzheimer e l'ictus, ma la natura ci ha fornito una moltitudine di risorse per combatterle tutte e tre.

È possibile contribuire a ridurre il rischio di demenza attraverso cambiamenti nella dieta, pulizia regolare del corpo [all'interno] , e facendo attenzione ad un certo numero di erbe e spezie per la demenza che sono elencate qui di seguito.

Curcuma

Turmeric gathaForse avete già sentito parlare dei molti benefici della curcuma e del suo componente chiave, la curcumina; può contribuire a scongiurare la demenza e anche aiutare i pazienti già affetti dalla malattia.

L'Alzheimer e la demenza si verificano molto meno negli anziani di India rispetto a quelli in America, e oltre 1.000 studi pubblicati su umani e animali hanno esaminato la curcuma e il legame della curcumina come anti-infiammatorio e antiossidante.

Secondo la Duke University, estratti di curcuma bloccano la formazione di beta-amiloide, che è responsabile delle placche che impediscono al cervello di funzionare nell'Alzheimer. Inoltre, gli autori Shrikant Mishra e Kalpana Palanivelu dicono in un numero della rivista Annals of Indian Accademy of Neurology che, sulla base delle loro scoperte, la "curcumina porterà un aiuto promettente per l'Alzheimer", aiutando quindi potenzialmente a ridurre la demenza.

 


 

Ginkgo

GinkgoLa specie di albero vivente più antica del mondo ha qualcosa di utile per noi, oltre a un po' di ombra.

In più di 50 studi in doppio cieco, la foglia di ginkgo ha dimostrato la sua utilità nei pazienti con insufficienza vascolare cerebrale, compresi sintomi come la perdita di memoria a breve termine.

Perché il ginkgo aumenta la circolazione ed è pieno di antiossidanti, molti specialisti di medicina alternativa sostengono che il suo utilizzo aiuta nelle prime fasi dell'Alzheimer, aiutando anche a prevenire l'insorgenza della demenza.

 


 

Salvia

Salvia officinalisLa moderna medicina cinese si basa sulla salvia per la sua capacità di migliorare la microcircolazione, dilatare i vasi sanguigni, e rallentare la coagulazione del sangue.

Molti farmaci allopatici per questi problemi hanno effetti collaterali come la depressione e l'agitazione; la salvia, invece, ha effetti calmanti reali.

 


 

Ginseng

Red ginsengIl ginseng è stato utilizzato in Cina per aiutare a prevenire le malattie e l'invecchiamento per secoli. Quasi 10 anni fa, un gruppo di ricercatori cinesi ha riferito uno studio sul ginseng, che ha coinvolto 40 pazienti, alla American Stroke Association.

Venticinque dei 40 pazienti con demenza vascolare lieve o moderata (risultante da una serie di piccoli ictus) ha ricevuto estratto di ginseng e, dopo 12 settimane, hanno mostrato un miglioramento significativo della memoria rispetto agli altri 15 membri del gruppo di controllo.

Uno studio più recente condotto dai ricercatori coreani della Kyung Hee University ha dimostrato che il ginseng nero protegge contro il deterioramento neuronale e cognitivo indotto da ischemia e potrebbe essere utilizzato contro la demenza vascolare.

 


 

Coda di topo cinese (Huperzia Serrata)

Huperzia SerrataQuesta erba si trova nelle strutture di ricerca cinesi, di solito perchè contiene il composto huperzina A.

In uno studio del 1995 pubblicato sulla rivista Chung Kuo Yao Li Hsueh Pao di Pechino, i ricercatori hanno dato a 50 pazienti 200 mcg di Huperzine A per 8 settimane.

Più della metà ha migliorato la memoria e la cognizione sulla base della scala Wechseler di memoria e sulla scala Hasegawa di demenza.

 


 

Suggerimento supplementare: L'olio di cocco biologico extravergine spremuto a freddo e certificato è anche molto efficace nell'aiutare contro i sintomi della demenza. Alcuni stanno ottenendo buoni risultati con 1 cucchiaio, 2-3 volte al giorno.

 

 

 

 

***********************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

***********************
Dr. Edward F. Group IIIDr. Edward F. Group IIIScritto da Dr. Edward F. Group III, DC, ND, DACBN, DABFM

Pubblicato in Global Healing Center il 16 Agosto 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari. - Foto: Wikipedia

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:



Notizie da non perdere

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023 | Normativa

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024 | Ricerche

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Età degli organi biologici prevede il rischio di malattia con decenni di antic…

11.03.2025 | Ricerche

I nostri organi invecchiano a ritmi diversi e un esame del sangue che determina quanto ciascuno è...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

5 tipi di ricerca, sottostudiati al momento, potrebbero darci trattamenti per …

27.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Nessun ostacolo fondamentale ci impedisce di sviluppare un trattamento efficace per il m...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020 | Ricerche

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021 | Esperienze & Opinioni

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

La consapevolezza di perdere la memoria può svanire 2-3 anni prima della compa…

27.08.2015 | Ricerche

Le persone che svilupperanno una demenza possono cominciare a perdere la consapevolezza dei propr...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024 | Ricerche

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

Svelati nuovi percorsi per la formazione di memoria a lungo termine

31.12.2024 | Ricerche

Ricercatori del Max Planck Florida Institute for Neuroscience hanno scoperto un nuovo percorso pe...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)