È Alzheimer? Forse no. Tre condizioni trattabili possono causare perdita di memoria

Quando gli anziani sperimentano problemi di memoria, possono iniziare a preoccuparsi di avere il morbo di Alzheimer (MA). Infatti, il MA è la causa più comune di perdita di memoria negli anziani, ma a volte può dipendere da una causa completamente diversa.


Ad esempio, qui ci sono tre condizioni trattabili che possono simulare i sintomi del MA:

  1. Ipertensione. L'ipertensione può causare perdita di memoria e un rallentamento nell'elaborazione delle informazioni, con conseguente comportamento che può simulare il MA. I sintomi possono migliorare con un trattamento efficace dell'ipertensione, compresi i cambiamenti allo stile di vita e i farmaci.
  2. Abuso di sostanze. L'uso pesante di alcolici può causare perdita di memoria, che può essere confusa con MA. La cognizione spesso migliora quando la persona smette di bere.
  3. Disturbi psichiatrici. Il disturbo bipolare e la depressione, ad esempio, possono causare perdita di memoria. Una correzione dei farmaci del paziente e un aumento dell'attività fisica possono ridurre questi sintomi.


"Ci sono più problemi trattabili che portano alla perdita di memoria", ha detto il dottor David Merrill, professore associato di psichiatria e scienze bio-comportamentali dell'Istituto Semel dell'UCLA. "Comprendere queste cause porta a una migliore salute cognitiva, perché il trattamento per il MA è diverso da quello delle altre cause del declino cognitivo".


I ricercatori dell'UCLA stanno testando un nuovo metodo per identificare tali problemi.


In un recente studio, non pubblicato, su 22 pazienti della Clinica della Salute Cognitiva dell'UCLA, i partecipanti hanno effettuato scansioni MRI e gli scienziati hanno usato sia un software progettato per misurare il volume di più regioni cerebrali, che dei test neuropsicologici computerizzati per valutare il cervello dei partecipanti.


Solo 5 delle persone con perdita di memoria hanno mostrato modelli di restringimento del cervello caratteristici del MA. I casi rimanenti erano una combinazione di cause, come malattia vascolare, depressione, trauma cranico e abuso di sostanze.


I risultati suggeriscono che si dovrebbe misurare il cervello per escludere il MA e decidere il trattamento, ma questo metodo deve essere studiato ulteriormente con un numero maggiore di persone.

 

 

 


Fonte: University of California, Los Angeles via Newswise (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

Per capire l'Alzheimer, ricercatori di Yale si rivolgono alla guaina di m…

4.07.2025 | Ricerche

L'interruzione degli assoni, la parte simile a una coda nelle cellule nervose che trasme...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Antiossidanti aiutano contro vari problemi di salute, ma è complicato capire q…

3.11.2025 | Esperienze & Opinioni

La descrizione di antiossidante è tutta nel nome: gli antiossidanti contrastano gli ossi...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Svelati nuovi percorsi per la formazione di memoria a lungo termine

31.12.2024 | Ricerche

Ricercatori del Max Planck Florida Institute for Neuroscience hanno scoperto un nuovo percorso pe...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Il sonno resetta i neuroni per i nuovi ricordi del giorno dopo

11.09.2024 | Ricerche

Tutti sanno che una buona notte di sonno ripristina l'energia di una persona; ora un nuo...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019 | Ricerche

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018 | Esperienze & Opinioni

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ese...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)