Tieni il paziente anziano con Alzheimer nel giro piano di cura-attività

Quali sono le sfide della prima generazione nell'ambiente 'generazione sandwich'?

La prima generazione nell'ambiente 'generazione sandwich' è il genitore o il parente che vive e viene curato in casa dal figlio adulto, e il nipote o i nipoti. Cosa sente questa persona colpita? Di cosa ha bisogno e cosa vuole?


Per questo genitore o parente anziano, ci sono paure naturali sulla propria malattia e su come la sua progressione influenzerà la famiglia. Questo genitore può lottare con la capacità di cambiare e adattarsi, tentando di rimanere indipendente. Ha preoccupazioni per la sicurezza personale e desidera più di ogni altra cosa essere produttivo e avere esperienze significative.


È frequente sentire il genitore anziano dire al suo figlio adulto "Non voglio essere un peso", e cercare i modi per far fronte e gestire la situazione. Sebbene ci siano difficoltà, il genitore anziano dà davvero valore al tempo trascorso con la famiglia.


Nell'aiutare il genitore anziano a gestire questo 'scenario sandwich', le linee di comunicazione devono rimanere aperte, il che include creare un piano di cura all'inizio, coerente con i desideri del genitore anziano. Per un individuo con Alzheimer o altra demenza, è molto importante mantenere il più possibile una routine strutturata e potenziarla con 'compiti' che aiutano e sono significativi e propositivi in famiglia.


Integra le attività con il figlio/i e dedica del tempo da trascorrere insieme socialmente, non solo per 'prenderti cura' del genitore anziano. Per il caregiver adulto e il figlio/i, è di aiuto capire che il genitore anziano colpito bramerà e desidererà molta attenzione, necessitando costantemente di rassicurazione e amore per la fiducia in se stesso e l'autostima.


E, come per tutte le parti in questa 'generazione sandwich', le emozioni sono ovunque e devono essere temperate da compassione ed empatia. Concentrati sui sentimenti anziché sulle parole per il genitore anziano colpito e aiutalo a sentirsi al sicuro rendendo l'ambiente familiare e confortevole.


Nonostante le sfide, ci sono opportunità per tutti in questo contesto. La sistemazione può impedire l'isolamento e la solitudine del genitore anziano colpito e dargli un senso di scopo, benessere e significato nella vita. Crea un'atmosfera in cui giovani e vecchi imparano insieme, per esempio mantenendo vive le vicende e la storia all'interno della famiglia e della comunità più vasta.


Il genitore anziano si sente sicuro e protetto, e avere intorno il figlio adulto e il nipote/i può essere una fonte infinita di gioia, una condivisione di affetto e amore. Inoltre, il genitore anziano non si sente solo nel viaggio della malattia, il che porta un maggiore senso di sicurezza e allevia le paure personali.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

Colpi in testa rompono i 'camion della spazzatura' del cervello acce…

5.12.2014 | Ricerche

Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019 | Esperienze & Opinioni

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018 | Esperienze & Opinioni

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ese...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

[Dana Territo] Studi indicano che l'aromaterapia può avere benefici signi…

29.01.2026 | Esperienze & Opinioni

"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"

Il termine 'aromat...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018 | Ricerche

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di Hô...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Studio rivela dove vengono memorizzati i frammenti di memoria

22.07.2022 | Ricerche

Un momento indimenticabile in un ristorante può non essere esclusivamente il cibo. Gli o...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020 | Ricerche

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023 | Ricerche

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

10 Consigli dei neurologi per ridurre il tuo rischio di demenza

28.02.2023 | Esperienze & Opinioni

La demenza colpisce milioni di persone in tutto il mondo, quasi un over-65 su 10. Nonost...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.