[Dana Territo] Programma appena finanziato (in USA) centralizza percorso per chi cerca aiuto a lungo termine

Cos'è il «Dementia Care Specialist Program» della Louisiana?

graphic dementia cases increase by 2050

Il legislatore della Louisiana ha recentemente assegnato $ 824.000 come fondo al Dementia Care Specialist Program (DCSP), che costituisce una struttura fondamentale per fornire servizi e supporto a coloro che hanno la diagnosi di demenza o problemi di memoria, e ai loro caregiver.


Il finanziamento di questo programma all'interno dell'Ufficio Affari degli anziani del Governatore (GOEA) contribuirà a creare un responsabile del programma all'interno del GOEA e la rete di Centri Risorse per Invecchiamento e Disabilità, nonché otto specialisti di cura della demenza che saranno i punti principali di accesso per gli anziani e i caregiver in cerca di supporto e servizi a lungo termine.


Il morbo di Alzheimer (MA) è una crisi di salute pubblica che non solo colpisce quelli con la malattia (oltre 95.000 nella sola Louisiana), ma anche i quasi 200.000 caregiver familiari non pagati dello stato. Tra gli obiettivi del DCSP ci sono:

  • Aiutare le persone con demenza a rimanere a casa loro e rimanere attivi nella loro comunità più a lungo;
  • Facilitare gli sforzi locali per costruire comunità amiche della demenza;
  • Rafforzare la rete 'Servizi Adulti e Invecchiamento' e supportare i caregiver familiari in modo che possano continuare ad aiutare i loro cari con MA e altre demenze.


A partire dal 2025, si prevede che al programma Medicaid della Louisiana serviranno $ 1,2 miliardi per assistere i suoi abitanti con demenza. Poiché Medicare non copre l'assistenza a lungo termine, poche persone con demenza hanno risorse adeguate per coprire il costo delle cure, dovendo esaurire le loro risorse per essere ammissibili a Medicaid. E con oltre 95.000 residenti over-65 con MA, il programma Medicaid ne risentirà.


Il programma DCS risparmierà dollari statali rallentando l'ingresso in costosi servizi di supporto e il deterioramento nel livello di assistenza delle case di cura, oltre che rallentare l'ascesa dei costi di assistenza sanitaria a livello statale relativi a coloro con MA e altre demenze. Inoltre, il programma supporterà i caregiver familiari in modo che i propri cari con demenza possano rimanere nell'ambiente meno restrittivo il più a lungo possibile.


Il Dementia Care Specialists Program supporterà le persone con demenza e i loro caregiver per garantire la massima qualità possibile di vita a casa propria. I DCS sono una risorsa di comunità che garantisce che i residenti della Louisiana con demenza e i loro caregiver siano collegati a servizi vitali e supporti.


Gli specialisti delle cure per la demenza (DCS) forniscono sensibilizzazione alla comunità, aumentano la consapevolezza, forniscono formazione e istruzione ai caregiver e collegano le famiglie alle risorse locali, come il sollievo, i trasporti e i servizi diurni per adulti, oltre a fornire supporto essenziale nella navigazione dell'assistenza con le risorse locali. I DCS possono aiutare a garantire che le persone con demenza siano in grado di rimanere a casa più a lungo, se quello è l'ambiente più appropriato.


I risultati hanno dimostrato che i caregiver che erano più impegnati nelle attività dei DCSP avevano maggiori risparmi sui costi di ospedale e di ambulanza rurale. I caregiver che hanno ricevuto supporto da un DCS avevano maggiori probabilità di completare importanti compiti legati alla cura della demenza, come l'istituzione di una procura e di direttive sanitarie. I caregiver che hanno ricevuto servizi DCSP avevano il doppio delle probabilità di ritardare il trasferimento in casa di cura o meno probabilità di trasferirvi i loro cari. 

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022 | Ricerche

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Antiossidanti aiutano contro vari problemi di salute, ma è complicato capire q…

3.11.2025 | Esperienze & Opinioni

La descrizione di antiossidante è tutta nel nome: gli antiossidanti contrastano gli ossi...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e mal…

4.06.2019 | Ricerche

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione del...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Sonno insufficiente associato ad aspettativa di vita ridotta

22.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui ti senti ...

Per capire l'Alzheimer, ricercatori di Yale si rivolgono alla guaina di m…

4.07.2025 | Ricerche

L'interruzione degli assoni, la parte simile a una coda nelle cellule nervose che trasme...

Colpi in testa rompono i 'camion della spazzatura' del cervello acce…

5.12.2014 | Ricerche

Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)