Studio collega perdita di udito e demenza

La perdita di udito è spesso graduale, e in molti casi, famigliari e amici si accorgono dei problemi di udito prima che la persona con udito pregiudicato noti il problema.

Molte persone, nelle prime fasi di una perdita di udito di questo tipo, si trovano a chiedere "Cosa?" molto frequentemente. Altri segni comprendono le risposte non appropriate perché hanno capito male una conversazione o una domanda, o la ridotta socializzazione.


Anche se può derivare da fattori ereditari, da malattie o da mancanza di protezione dell'orecchio in ambienti molto rumorosi, la perdita di udito è associata più spesso al processo di invecchiamento. La presbiacusia è la perdita graduale dell'udito nelle persone che invecchiano. Di solito la sensibilità dell'udito è uguale in entrambe le orecchie.


Dr Dana Fiske - "Il processo inizia tra i 50 e poco dopo i 60 anni", dice il Dr. Dana Fiske (foto) del Professional Audiology Center di Portsmouth e Stratham, zona dove pratica dal 1977. Altri due audiologi lavorano nel centro, e un quarto si unirà a loro in Maggio 2013.


Molti evitano di mettere un apparecchio acustico nell'orecchio per motivi di vanità. Ad altri non piace il rumore estraneo che era un problema con i vecchi modelli analogici. Ma la tecnologia è migliorata notevolmente nel corso degli ultimi quattro anni, dice Fiske. "Possiamo offrire apparecchi acustici digitali open-ear, più comodi e senza i problemi di qualità del suono dei vecchi modelli", dice Fiske. "In questo momento, il 95 per cento dei nostri nuovi pazienti possono essere dotati di tecnologia open-ear".


I pazienti sono sottoposti ad una prima valutazione per determinare il grado di perdita dell'udito, le frequenze più deteriorate, la discriminazione della capacità vocale e il tipo di classificazione di perdita dell'udito. Gli apparecchi acustici sono quindi montati in modo personalizzato e sono programmati per garantire risultati ottimali. E' prevista anche una sessione di consulenza approfondita alla quale sono invitati a partecipare il coniuge del paziente e gli altri parenti interessati.


"I vecchi aiuti stampati duravano circa cinque o sei anni"
, ha detto Fiske. "Quelli più recenti possono durare sei o sette anni". Le batterie costano di circa 1 dollaro e devono essere cambiate ogni settimana. Professional Audiology acquista le batterie in quantità e può offrire risparmi in sconti. Il costo medio degli apparecchi acustici di buona qualità può andare da 3.000 a 6.000 dollari al paio.

Anche se molti pazienti che necessitano di apparecchi acustici sono iscritti a Medicare, gli apparecchi non sono coperti dal piano di base Medicare. Alcuni piani supplementari hanno un rimborso parziale. I test acustici sono coperti dalla maggior parte dei piani di assicurazione sanitaria, compreso Medicare. Altri piani riconoscono gli apparecchi acustici, rimborsando da $ 500 a $ 1.500 per apparecchio. Si tratta di un investimento pesante. Fiske dice che può offrire finanziamenti per i pazienti che non sono in grado di pagare l'intera somma.


Anche se la perdita di udito è sicuramente preoccupante sia per il paziente che per la famiglia e gli amici, se non viene trattata c'è un'altra cosa più grave da considerare. Il rischio di demenza sembra crescere quando peggiora la perdita di udito, dice Fiske. Anche quelli con lievi problemi di udito hanno una probabilità quasi doppia di sviluppare demenza rispetto a quelli con udito normale. "Ritardare il trattamento può portare alla deprivazione uditiva", dice Fiske. "La deprivazione uditiva descrive una diminuzione significativa nella capacità di un orecchio di comprendere il parlato e una diminuzione della capacità uditiva generale per mancanza di stimolazione uditiva".


All'inizio di quest'anno, Fiske ha fatto qualche ricerca sul tema e ha trovato che la capacità del sistema uditivo di elaborare il linguaggio diminuisce a causa della mancanza di stimoli (perdita di udito). Con la deprivazione uditiva, il cervello perde gradualmente parte della sua capacità di elaborazione uditiva. Quando i nervi acustici e le aree del cervello sono privati del suono, tendono ad atrofizzarsi o a indebolirsi nel tempo.


"Ci sono ora nuove informazioni a suggerire una correlazione tra il grado di perdita dell'udito e la demenza"
, dice Fiske. "Poiché noi ascoltiamo con le orecchie, ma sentiamo con il cervello, non è possibile separare l'udito dai processi cognitivi", dice. "Sono necessarie ulteriori indagini per verificare se gli apparecchi acustici o altri trattamenti medici possono allontanare la demenza".


Dei ricercatori stanno attualmente studiando gli effetti di apparecchi acustici sul rischio di demenza e se siano o no capaci di ritardare l'insorgenza o la gravità della demenza, dice.

 

 

***********************
Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce? Puoi usare il modulo dei commenti qui sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica.

 

***********************
Pubblicato da Suzanne Laurent in SeaCoastLine il 30 Dicembre 2012 - Traduzione di Franco Pellizzari. - Foto: Suzanne Laurent

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:



Notizie da non perdere

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023 | Esperienze & Opinioni

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Piccola area del cervello ci aiuta a formare ricordi specifici: nuove strade p…

6.08.2025 | Ricerche

La vita può dipanarsi come un flusso continuo, ma i nostri ricordi raccontano una storia...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021 | Esperienze & Opinioni

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Perché il diabete tipo 2 è un rischio importante per lo sviluppo dell'Alz…

24.03.2022 | Ricerche

Uno studio dell'Università di Osaka suggerisce un possibile meccanismo che collega il diabete all'Al...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in effetti, i p...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023 | Ricerche

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

[Dana Territo] Accetta la persona cara in ogni fase del percorso della malatti…

13.01.2026 | Esperienze & Opinioni

Qualche parola di saggezza per i caregiver di Alzheimer per il nuovo anno?

Molto...

Dana Territo: 'La speranza può manifestarsi da molte fonti nella cerchia …

14.01.2025 | Esperienze & Opinioni

Come trovi speranza nel nuovo anno con una diagnosi di Alzheimer?

Avere speranza...

La scoperta del punto di svolta nell'Alzheimer può migliorare i test di n…

20.05.2022 | Ricerche

 Intervista al neurologo William Seeley della Università della California di San Francisco

...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023 | Normativa

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)