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'Connectomics': la mappatura delle connessioni del cervello umano

Scienziati stanno sviluppando una tecnica per mappare per la prima volta insieme sia le connessioni che le funzioni delle cellule nervose nel cervello, avvicinandosi alla creazione di un modello computerizzato del cervello umano.Un settore emergente...

Problemi lievi di memoria: sono un segno che il peggio sta per arrivare?

Tutti, oltre una certa età (per esempio, verso i 50 anni) hanno qualcuno di questi inconvenienti: non trovano le chiavi della macchina, non riescono a ricordare un nome che finora era familiare, entrano in una stanza con un obiettivo e dimenticano...

La Risonanza Magnetica per predire chi svilupperà l'Alzheimer

Usando le immagini da Risonanza Magnica (MRI), i ricercatori potrebbero essere in grado di prevedere quali adulti con lieve compromissione cognitiva hanno maggiori probabilità di progredire verso l'Alzheimer, secondo i risultati di uno studio...

Collegare i vari pezzi del puzzle dell'Alzheimer

La scoperta, annunciata questa settimana, di diverse mutazioni genetiche che predispongono le persone verso l'Alzheimer è intrigante, perché i geni sono associati al metabolismo del colesterolo e all'infiammazione.Il puzzle Alzheimer...

La progressione della perdita di olfatto offre spunti per la cura dell'Alzheimer

La perdita di olfatto è un sintomo caratteristico precoce tra i malati di Alzheimer, ma la relazione tra la disfunzione olfattiva e la progressione della malattia è ancora relativamente sconosciuta.Daniel Wesson, Ph.D., presenterà...

Identificato il potenziale bersaglio di farmaci per l'Alzheimer

Ricercatori del Weill Cornell Medical College di New York, hanno scoperto che le particelle patologiche di beta-amiloide legate all'Alzheimer, tanto devastano i neuroni, quanto perturbano gravemente il flusso sanguigno cerebrale, contribuendo alla...

Il consumo di ecstasy per lungo tempo aumenta il rischio di danno cerebrale e Alzheimer'

Ricercatori olandesi scoprono che l'ippocampo di coloro che consumano ecstasy per lungo tempo, è più piccolo del 10,5% dei coetanei che non fanno uso di droga.La nuova ricerca suggerisce che chi fa uso di ecstasy per molto tempo rischia...

Marcatore del sangue indica gravità dell'Alzheimer

Una nuova ricerca mostra che i livelli di una particolare proteina sono in grado di indicare la gravità della malattia di Alzheimer, ma non serve come segnale precoce di presenza della malattia.Eppure, "i risultati sono utili perché rivelano...

Gli anziani e la Vitamina D

Non sto dicendo che ogni anziano in America ha un deficit di vitamina D, ma mi permetto di ipotizzare che il numero di individui con questo problema sia molto alto.Molti anziani trascorrono giorno dopo giorno al chiuso, senza luce solare diretta. Sono...

Più anziani e più forti: la resistenza dei muscoli aumenta la forza invecchiando

Invecchiare non significa rinunciare alla forza muscolare.Non solo gli adulti possono combattere la battaglia contro la perdita di forza e di massa muscolare che viene con l'invecchiamento, ma la terza età può essere un tempo di maggiore...

L'herpes collegato all'Alzheimer

Laboratori dell'Università del New Mexico (UNM), della Brown University, e dell'House Ear Institute (HEI) hanno sviluppato una nuova tecnica per osservare le infezioni dell'herpes simplex virus di tipo 1 (HSV1) che si svuluppano all'interno delle...

Modifiche nel cervello tipiche dell'Alzheimer, scoperte nel cervello di anziani normali

Utilizzando due tecnologie di imaging del cervello, ricercatori hanno scoperto che anziani apparentemente normali con depositi di beta amiloide cerebrale (il componente principale delle placche presente nel cervello dei pazienti con Alzheimer) avevano anche...

Identificati quattro nuovi geni di rischio per l'Alzheimer

Nel più ampio studio di questo tipo, ricercatori di un consorzio di 44 università e istituti di ricerca negli Stati Uniti, tra cui il Medical Center della Rush University, hanno identificato quattro nuovi geni legati all'Alzheimer. Ogni gene...

Studio suggerisce un'altra strada per rilevare l'Alzheimer

Penn studio suggerisce un'altra strada per individuare la malattia di AlzheimerRicercatori della School of Medicine della University of Pennsylvania hanno scoperto un fatto non conosciuto in precedenza : che un processo chimico conosciuto, l'acetilazione, è associato a uno dei processi biologici tipici dell'Alzheimer e dei...

L'insulina potrebbe essere terapia per l'Alzheimer

Una nuova ricerca clinica di endocrinologi dell'Università di Buffalo ha scoperto che un basso dosaggio di insulina può reprimere l'espressione nel sangue di quattro precursori delle proteine coinvolte nella patogenesi dell'Alzheimer.La...

Io sono ancora un CAREGIVER

MaxNella mia famiglia, c'è stato veramente un gruppo di CAREGIVERS. Tutti insieme ci siamo impegnati a prenderci cura della bisnonna, e lei era in grado di stancarci tutti.Non riesco a immaginare come un singolo caregiver possa fare tutto da solo. In...

Colorante giallo usato per individuare l'Alzheimer potrebbe estendere la durata di vita

In un recente studio, scienziati hanno scoperto che il colorante giallo utilizzato per la diagnosi dell'Alzheimer potrebbe estendere la vita delle persone. Questi risultati hanno aperto nuove strade per ulteriori ricerche sul composto.Il colorante giallo...

La prima linea dell'Alzheimer

Io uso spesso il termine "vivere l'Alzheimer dalla prima fila". Questo termine descrive i caregivers che osservano l'Alzheimer nel suo corso, 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana.Una volta che l'Alzheimer colpisce, i caregivers arrivano a...

Ricerca della Keele University su alluminio e Alzheimer

Una nuova ricerca è in corso all'Università di Keele per esaminare i legami tra l'alluminio e l'Alzheimer. Uno studio condotto da ricercatori della Keele, pubblicato nel 2006, ha dimostrato che l'alluminio può essere rimosso dal corpo...

E' tempo di pensare a una assistenza? Alcuni indizi che aiutano a decidere.

Può essere difficile decidere quando qualcuno con Alzheimer non deve più vivere da solo. Con sufficienti supporti alla vita quotidiana e aiuti alla memoria, alcune persone con la malattia vivono autonomamente per anni.La malattia di solito...

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Un momento indimenticabile in un ristorante può non essere esclusivamente il cibo. Gli o...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

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Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

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Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

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10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

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Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

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31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

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Avere speranza...

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L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

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Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

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36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

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